Lasciti testamentari ad AIC

Scegliere di fare testamento e disporre lasciti in favore di enti no profit è un atto concreto di civile previdenza nei confronti della propria famiglia e della società.

Scegliendo AIC tra i soggetti ai quali destinare la propria eredità, significa dare forza e sostegno alle iniziative sociali e ai progetti scientifici di AIC.

Anche un piccolo lascito può essere di grande aiuto!

Nel caso di lasciti ed eredità da destinare alla ricerca, la Fondazione FC, autonoma e indipendente per la sua diversa natura giuridica, ma complementare ad AIC, ha il compito di costituire un patrimonio tale da garantire il futuro della ricerca.

 

Che cosa lasciare ad AIC

Una somma in denaro, azioni, titoli o altri valori. Anche i piccoli contributi sono un gesto di generosità sempre utile. Un bene mobile. Un oggetto che vi è caro. Un bene immobile. Un appartamento, una casa, un terreno che AIC possa vendere o affittare per ricavare risorse per portare avanti i suoi progetti.

Prima di effettuare il testamento in cui vengano destinati beni mobili o immobili, è opportuno rivolgersi ad AIC per verificare che questa sia in grado di accettare i beni che si è deciso di lasciare.

 

Come fare testamento in favore di AIC

Chi vuole beneficiare AIC, provvede con un testamento.

Chiunque sia maggiorenne e non sia stato dichiarato incapace dalla legge, può disporre dei propri beni per testamento. Il testamento può essere:

PUBBLICO: viene redatto affidandosi ad un Notaio, in presenza di 2 testimoni.

OLOGRAFO: viene scritto dal testatore interamente di proprio pugno (non a macchina o al computer). Deve contenere la data (giorno, mese e anno) e la firma (nome e cognome). Per evitare smarrimenti o sottrazioni, è buona norma redigere il testamento in 2 copie originali e depositarne una presso un notaio.

 

Modifiche e revoche

Il testamento può essere modificato o revocato in qualsiasi momento. E' considerato valido il testamento più recente. Al testamento olografo possono essere apportate anche modifiche marginali, che vanno scritte di proprio pugno, datate e firmate.

 

Differenza tra nominare AIC erede o legataria

Nel testamento AIC può essere destinataria di una disposizione a titolo particolare (LEGATO), ad esempio per una somma o un bene specifico nominata EREDE, universale o per una quota.

Vengono sempre fatti salvi i diritti degli eredi LEGITTIMARI, ad esempio figli, coniuge o ascendenti, che hanno diritto per legge ad una quota del patrimonio.

 

Esenzione dalle imposte

I lasciti testamentari e le donazioni a favore di AIC sono esenti da ogni imposta.

 

Notaio

AIC consiglia di rivolgersi al proprio Notaio di fiducia per essere assistiti al meglio anche nella redazione di un testamento olografo.

 

Domande frequenti

1. Ho alcuni parenti diretti. Posso comunque destinare parte del mio patrimonio alla FC?

E' sempre possibile destinare una parte della propria eredità ad altri soggetti. Questa quota prevista dalla legge è detta "disponibile"

2. Quali parenti sono comunque inclusi nella successione?

I parenti in linea retta, cioè i figli (in caso di loro premorienza, i figli dei figli), i genitori in caso di assenza di figli ed il coniuge. Questi hanno diritto ad una quota di eredità chiamata "legittima" e si definiscolo "legittimari".

3. Cosa succede se un testamento lede i diritti dei legittimari?

I legittimari, cioè : il coniuge, i figli ed in assenza dei figli i genitori, i cui diritti siano stati lesi, possono o accettare la volontà del testatore e fare acquiescenza alle disposizioni testamentarie, oppure - al contrario - far valere i propri diritti tutelati dalla legge.

4. E' possibile modificare il proprio testamento?

E' sempre possibile modificare le proprie volontà. Per cambiare radicalmente il proprio testamento è opportuno scrivere "revoco ogni mia precedente disposizione testamentaria" se invece si tratta di modeste variazioni o di integrazioni, si deve scrivere "ad integrazione (o parziale modifica) di quanto da me disposto in data ...". Le modifiche sul testamento olografo vanno scritte di proprio pugno, datate e firmate.

5. A chi devo affidare il mio testamento olografo?

Al Notaio o a qualunque persona di fiducia del testatore. Dopo la scomparsa del testatore, il documento dovrà essere consegnato al Notaio che lo pubblicherà.

6. Devo obbligatoriamente rivolgermi ad un Notaio?

Per effettuare un testamento pubblico, è obbligatorio. Per un testamento olografo, non è obbligatorio ma consigliabile, per assicurarsi che il testamento rispetti tutte le disposizioni di legge e non presenti vizi di forma.

7. Per quali motivi è possibile impugnare un testamento?

Per poter impugnare un testamento, vi devono essere validi elementi che mettano in dubbio la capacità di intendere e di volere del testatore nel momento di stesura del testamento, oppure nel caso di testamento olografo il testamento deve avere dei vizi di forma, quali ad esempio essere privo di data, o di firma, o non essere scritto di pugno dal testatore.

8. Vi sono forme alternative al testamento?

Sì, ad esempio la sottoscrizione di una polizza vita a favore di AIC.

9. La mia riservatezza è garantita?

AIC garantisce la massima riservatezza su eventuali situazioni personali riferite.

 

top