Linee guida

Nel dicembre 2007 è stata istituita la “task-force” di specialisti di varie branche della Medicina a supporto del Comitato Scientifico Nazionale di AIC (oggi Comitato Scientifico del Gruppo AIC) con l’intento di creare una rete di competenze specialistiche in grado di offrire un contributo scientifico di primo piano per meglio affrontare i vari aspetti multidisciplinari della malattia celiaca. Questa collaborazione ha già portato ad importanti risultati, quali la pubblicazione delle Linee Guida presentate in questa sezione.

 


Valutazione della biopsia intestinale

Le manifestazioni cliniche della celiachia sono estremamente variabili, ed è possibile distinguere diverse forme cliniche di malattia celiaca (tipica, atipica, latente e potenziale), a seconda delle modalità di presentazione clinica (manifestazioni intestinali ed extra-intestinali, età del paziente, concomitanza di una o più patologie associate), delle alterazioni istologiche della mucosa intestinale (biopsia) e dei valori sierologici (anitcorpi).

Le Linee Guida per l’Interpretazione della Biopsia Intestinale (valutazione morfologica), realizzate nel 2008 dal Dr. Vincenzo Villanacci (2° Servizio di Anatomia e Istologia Patologica - Sezione di Diagnostica Gastroenterologica - Spedali Civili Brescia) su richiesta della Presidenza e del Comitato Scientifico di AIC, hanno lo scopo di fornire ai medici un termine di confronto che favorisca una uniformità di comportamento metodologico e di diagnostica morfologica.

In relazione all’impiego della biopsia intestinale nella diagnosi della celiachia in età pediatrica, all’interno di questa sezione si allegano anche le nuove Linee Guida della Società Europea di Gatroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica (ESPGHAN), pubblicate a gennaio 2012.

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Documenti correlati:

 

 

Raccomandazioni su celiachia e test HLA

Gruppo di lavoro: Maria Cristina Mazzilli1, Antonio Calabrò2, Carlo Catassi2, Luigi Greco2, Riccardo Troncone2, Umberto Volta2, Valerio Misefari3, Antonio Amoroso4, Ettore Cardi2

1Dipartimento di Medicina Molecolare, Sapienza Università di Roma. 2Associazione Italiana Celiachia (AIC) - Comitato Scientifico. 3Associazione Italiana Immunogenetica e Biologia dei Trapianti (AIBT). 4Società Italiana di Genetica Umana (SIGU).

Le linee guida ministeriali del 2008 per la diagnosi e il monitoraggio della celiachia prevedono la tipizzazione HLA come saggio di II livello in caso di anticorpi e/o biopsia dubbi o discrepanti e in categorie a rischio, per esempio familiari di I° grado ivi inclusi i fratelli. La tipizzazione HLA ha quindi, nell’iter diagnostico della celiachia, un ben definito ruolo. Il corretto impiego di questa analisi sembra essere di grande rilievo anche per le implicazioni economiche che la diagnosi di celiachia comporta e per il fatto che i familiari geneticamente suscettibili devono essere periodicamente controllati. Con questo documento, si è voluto sottolineare le indicazioni al test, definirne le modalità di esecuzione e possibilmente facilitare l’interpretazione dei risultati.

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Celiachia e diabete

Gruppo di lavoro: Adriana Franzese1 (coord), Italo De Vitis2 (coord), Giovanni Ghirlanda2, Silvana Salardi3, Riccardo Troncone1, Riccardo Urgesi2, Rosa Nugnes1

1Dipartimento di Pediatria, Università “Federico II” di Napoli. 2Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma. 3Clinica Pediatrica, Università di Bologna.

Il gruppo di studio “Celiachia e Diabete di tipo 1”, coinvolgente diabetologi dell’età pediatrica ed adulta e membri del Comitato Scientifico Nazionale di AIC, ha analizzato i vari aspetti della stretta associazione fra l’enteropatia da glutine ed il diabete autoimmune (diabete mellito di tipo 1), prendendo in esame in particolare gli aspetti patogenetici comuni, le modalità attraverso le quali eseguire lo screening per celiachia nel diabete mellito di tipo 1 ed i problemi relativi alla dieta senza glutine nei diabetici di tipo 1 affetti da malattia celiaca. Il lavoro svolto dal gruppo di studio si è concretizzato nella stesura di un documento sulla Gestione clinica dell’associazione fra Malattia Celiaca e Diabete di tipo 1.

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Celiachia e dermatite erpetiforme

Gruppo di lavoro: P. Fabbri1 (coord), U.Volta2 (coord), F. Bardazzi1, C. Catassi2, I. De Vitis2, M. Caproni1

1Dermatologi della task-force di specialisti a supporto del CSN-AIC. 2Membri CSN-AIC.

Il Comitato Scientifico Nazionale di AIC ha promosso l’attivazione del gruppo di studio “Celiachia e Cute”.Nell’ambito di questo gruppo di lavoro sono state elaborate le “Linee guida per la diagnosi ed il follow-up della dermatite erpetiforme”. Lo sforzo combinato di dermatologi e gastroenterologi ha portato alla condivisione di un documento che fissa in modo chiaro ed ineccepibile i principali aspetti diagnostici della dermatite erpetiforme, garantendo a coloro che ne sono affetti una maggiore accuratezza diagnostica e definendo le modalità del follow-up una volta effettuata la diagnosi.

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