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FAQ

Sezione a cura dei
team alimentazione
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FAQ: Alimentazione

Birra

Novità sulla birra!

(data inserimento: 06/01/2007)
(ultimo aggiorn.: 05/05/2009)

La birra è una bevanda alcolica “fermentata”, infatti, è ottenuta dalla fermentazione alcolica dei mosti preparati generalmente con malto di orzo e/o di frumento. Da tempo AIC segue il tema "birra", stimolata da alcune importanti sperimentazioni diffuse a livello internazionale e, ovviamente, dal grande interesse che i celiaci dimostrano per tale bevanda, simbolo di socialità, specie nei giovani.
Ad occuparsi di birre e della metodica idonea al loro controllo é stato il Prof. Mendez del CSIC (Consiglio Superiore di Ricerca Scientifica, www.csic.es) spagnolo e la sua equipe, l’Unidad de Analisis Estructural de Proteinas - Unidad de Gluten, che ha appositamente sviluppato una metodica analitica “Elisa” per la quantificazione del glutine anche in quelle matrici alimentari ove il glutine è idrolizzato (presente in piccoli frammenti), come la birra.
Il Professor Mendez in un suo recente studio, presentato al Meeting annuale AOECS nel 2005, basato sull’analisi di decine di campioni di birre, aveva già evidenziato la possibile idoneità di alcune birre “convenzionali”, che risultavano contenere quantitativi estremamente bassi di glutine.
Nell'ambito dell'indagine effettuata, AIC ha incontrato l'azienda DAMM, produttrice della birra "Estrella Damm Daura Apta Para Celiacos" - "Idonea per Celiaci”, garantita dall’azienda con un contenuto in glutine < 6 ppm. Questa birra è stata infatti sviluppata in collaborazione proprio con l’Equipe del Professor Mendez.
Prima di decidere l'opportunità di sottoporre il prodotto alla procedura prevista per l'inserimento in Prontuario, oppure a quella per l'utilizzo del marchio Spiga Barrata, abbiamo sottoposto il caso specifico e il tema "birra" in generale al CSN - AIC, che, nel corso della riunione del 13 Giugno 2008 si é espresso secondo quanto segue:
Il CSN-AIC ritiene che il dosaggio del quantitativo di glutine delle birre da malto d’orzo o da malto di frumento possa essere correttamente svolto tramite la metodica r5 Elisa "competitive". Tale metodica è stata appositamente sviluppata dall'equipe del professor Mendez, Unidad de Analisis Estructural de Proteinas - Unidad de Gluten, proprio per la quantificazione del glutine anche in quelle matrici alimentari ove il glutine è idrolizzato (presente in piccoli frammenti).
Il CSN-AIC ritiene, quindi, che, qualora l'azienda produttrice di birra da malto d’orzo o da malto di frumento, sulla base dell'analisi tramite r5 Elisa Competitive, abbia sviluppato una birra con quantitativo in glutine costantemente < 20 ppm, questa birra possa essere considerata idonea per il celiaco ed essere inserita in Prontuario AIC degli Alimenti o ottenere il marchio Spiga Barrata da AIC, previa l'adempimento delle procedure previste.
Nel caso del Prontuario AIC degli Alimenti, Il CSN-AIC ritiene opportuno intensificare i controlli, ad esempio richiedendo certificato d'analisi di ogni lotto commercializzato in Italia o svolgendo autonomamente, presso uno dei laboratori accreditati da AIC, dosaggi del glutine su campioni di lotti commercializzati in Italia.
Infine, dato che i prodotti in questione presentano residuo di glutine e sono alcolici, il CSN-AIC ritiene che la comunicazione d'idoneità di tali prodotti, espressa tramite l'apposizione del logo Spiga Barrata o l'inserimento in Prontuario, debba essere accompagnata da un quantitativo massimo consigliato da AIC, in questo caso: 2 bottigliette da 33 cl al giorno.

La birra "Estrella Damm Daura Apta Para Celiacos" - "Idonea per Celiaci" è quindi stata inserita nel Prontuario AIC degli Alimenti.
Attenzione: la Birra Estrella Damm viene commercializzata in due versioni:
-Birra Estrella Damm,
-Birra Estrella Damm Daura Apta Para Celiacos (con la Spiga Barrata),
ovviamente è la seconda che va consumata dai celiaci, in quanto garantisce un contenuto in glutine < 6 ppm.


Qualora altre aziende produttrici siano in grado di dimostrare lo sviluppo e la validazione di un processo produttivo in grado di garantire una birra con quantitativo in glutine costantemente < 20 ppm, questa birra potrà essere considerata idonea per il celiaco ed essere inserita in Prontuario AIC degli Alimenti e/o ottenere il marchio Spiga Barrata da AIC, previa l'adempimento delle procedure previste e di tutti i controlli che AIC riterrà necessario svolgere per accertarsi della sicurezza del prodotto.
Sottolineiamo che:
-birre da cereali naturalmente senza glutine (birre appositamente formulate per celiaci con materie prime non contenenti glutine all’origine) comportano unicamente un rischio di contaminazione accidentale;
-birre “convenzionali” (da cereali vietati) comportano un rischio sia di contaminazione accidentale sia (soprattutto) di glutine residuante dal processo di fermentazione stesso ed è per questo motivo che AIC dovrà essere particolarmente attenta nel valutarne l'idoneità per l'inserimento in Prontuario o per la concessione del marchio Spiga Barrata e per il successivo monitoraggio.
Desideriamo chiarire che il quantitativo massimo consigliato dal CSN è stato introdotto per tutelare il celiaco nei confronti di una fonte certa di glutine, seppure in quantitativo estremamente ridotto, rispetto alle fonti potenzialmente presenti negli alimenti dove la presenza di glutine è unicamente, appunto, potenziale, legata al pericolo di contaminazione.

Team Alimenti

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