Pubblichiamo il comunicato a cura di AIC inviato agli organi di stampa per comunicare l'esito della discussione in Senato delle mozioni celiachia

L’Associazione Italiana Celiachia accoglie con estrema soddisfazione l’esito della seduta pubblica in Senato di Martedì 1 Luglio, nel corso della quale sono state discusse le mozioni dedicate alla celiachia.

Come emerge in dettaglio dal Comunicato di Seduta del Senato (http://www.senato.it/Leg17/3818?seduta_assemblea=355), le mozioni sono state approvate, con alcune modifiche che non hanno di fatto alterato i contenuti delle stesse.

L’Associazione, da 35 anni impegnata per migliorare la vita delle persone celiache, si è fatta promotrice delle richieste contenute nei testi delle singole mozioni e ha fortemente cercato un dialogo costruttivo con i rappresentanti delle istituzioni.

Oggi possiamo dire di aver ottenuto importanti traguardi come l’impegno del Governo a intervenire dopo i gravi fatti che hanno interessato la Regione Calabria a partire dal mese di aprile scorso quando, in alcune provincie, le farmacie aderenti a Federfarma Calabria hanno sospeso l’erogazione dei prodotti dietetici per celiaci a carico del SSN negando ai pazienti un diritto fondamentale. Le mozioni riportano inoltre l’attenzione sulla necessità, nonostante l’approvazione del Regolamento (UE) N. 609/2013, di garantire che la normativa italiana, da sempre all'avanguardia per i diritti e le tutele dei celiaci, mantenga pari garanzia per la sicurezza del prodotto specificamente rivolto ai celiaci (ex dietetico). Infine, tra le richieste più rilevanti, l’impegno a trovare una risoluzione all’annoso problema della circolarità dei buoni per gli alimenti senza glutine attuando procedure che consentano di ritirare le cure anche fuori dalla regione di residenza e, non meno importante, il richiamo al tema della diagnosi, per una malattia che richiede ancora, mediamente, 6 anni di tempo e indagini prima di essere diagnosticata.

Tra i firmatari da sempre sensibili ai temi che riguardano la celiachia, il Senatore Vaccari commenta “con questa mozione abbiamo voluto chiedere al Governo precisi impegni per cercare di semplificare e migliorare la vita di coloro che sono affetti da questa patologia” mentre il Senatore Lettieri  tiene a sottolineare che “con la unanimità espressa ieri sulle mozioni a favore dei celiaci l'aula del Senato ha scritto una bella pagina politica che, se si prendesse a paradigma per altri temi cruciali, sarebbe di grande beneficio per il Paese”.  La Presidente della Commissione Salute del Senato Emilia Grazia De Biase, tra i più importanti sostenitori dell’iniziativa, è convinta che il compito delle Regioni sia fondamentale “ma ugualmente importante è che lo Stato si prenda le sue responsabilità senza nascondersi, riconoscendo questi fenomeni ed i diritti di queste persone, e lo faccia alzando anche un po' di più la voce in Europa".

Di seguito riassumiamo per punti, gli impegni presi dal Governo con l’approvazione delle mozioni n.61,105 e 288:

MOZIONE ILLUSTRATA DAL SENATORE VACCARI - intervenire sulla serrata dei farmacisti in atto in Calabria, evitare un diseguale trattamento dei celiaci nelle diverse regioni d'Italia, formulare nell'ambito dei nuovi LEA una linea di indirizzo nazionale che imponga il rispetto del decreto Veronesi, farsi carico dell'annoso problema della circolarità dei prodotti in erogazione, a promuovere la diagnosi precoce, garantire che la normativa italiana, da sempre all'avanguardia per la tutela dei celiaci, mantenga il registro nazionale degli alimenti anche a seguito del regolamento europeo.

MOZIONE ILLUSTRATA DAL SENATORE D’AMBROSIO LETTIERI – assicurarsi che, nel recepimento della normativa europea, siano ben definiti i prodotti destinati ai celiaci, tutelare i pazienti con regole uniformi sul territorio e a far rispettare i tetti di spesa, istituire un tavolo tecnico con le associazioni dei soggetti celiaci per risolvere il problema della circolarità dei prodotti in erogazione, attivarsi per creare la necessaria omogeneità nelle attività di ristorazione senza glutine.

MOZIONE ILLUSTRATA DALLA SENATRICE FUCKSIA – garantire che la normativa italiana tuteli la sicurezza dei prodotti alimentari e la trasparenza delle etichette, garantire il coinvolgimento diretto delle associazioni dei malati nell'attuazione del regolamento comunitario, rendere continuativi i controlli sui prodotti alimentari, non diminuire il numero di mense nelle pubbliche amministrazioni, promuovere campagne informative per la diagnosi precoce, effettuare l'aggiornamento del protocollo di diagnosi.

L’Associazione Italiana Celiachia non può che accogliere positivamente  questo risultato, consapevole che gli obiettivi raggiunti sono frutto di un percorso condiviso con tutti gli attori coinvolti, reso possibile da un impegno costante, volto a instaurare relazioni positive e costruttive con il mondo delle istituzioni.

Un traguardo che diventa uno stimolo per continuare a lavorare in questa direzione e presidiare con forza i temi legati ai diritti e alla tutela dei pazienti celiaci guardando a nuovi, importanti, obiettivi.

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