2014 Progetto Concluso Grazie!

Alla fine del 2014 si è concluso il nostro intervento di solidarietà in Saharawi, un’avventura iniziata molti anni fa e divenuta ben presto un progetto concreto grazie all’aiuto di tanti. Il nostro desiderio di cambiare le cose ci ha portato a intervenire in quella delicata area di confine tra Marocco e Algeria, regalandoci un’esperienza umana e professionale che mai dimenticheremo.

Quando siamo partiti per le prime missioni abbiamo trovato una popolazione che dipendeva dagli aiuti alimentari internazionali, completamente all’oscuro di qualsiasi informazione e conoscenza scientifica in merito alla celiachia, che colpisce il 5/6 % dei bambini Saharawi.

Avevamo bisogno di medici competenti, volontari coraggiosi, istituzioni disposte ad aiutarci e soprattutto donatori generosi che non ci hanno mai fatto mancare il loro appoggio e che non smetteremo mai di ringraziare.

Da sempre ci siamo impegnati affinché le risorse donate da chi ha scelto di sostenere il progetto, fossero impiegate interamente nel processo di cambiamento che intendevamo mettere in atto.

Oggi la situazione geopolitica dell’area al confine tra Algeria e Marocco è diventata estremamente delicata, insostenibile per proseguire con efficienza ed efficacia un progetto articolato come il nostro. Le condizioni di forte instabilità e insicurezza ci hanno costretto a lasciare questo territorio.

Con lealtà e trasparenza comunichiamo a tutti i sostenitori del progetto di aver chiuso un capitolo della nostra storia in Saharawi.

Al tempo stesso sentiamo di poter condividere l'enorme soddisfazione per aver raggiunto l’importante obiettivo che ci eravamo prefissati all’inizio di questa avventura: Permettere al Popolo Saharawi di raggiungere l’autonomia nella gestione della celiachia, patologia che qui colpisce circa il 5,6% della popolazione. Una prevalenza altissima rispetto alla media europea attestata all’1%.

Al termine del progetto è stato possibile lasciare in Saharawi un centro altamente funzionale dedicato alla celiachia, medici preparati e una consapevolezza un tempo sconosciuta. VAI ALLA PAGINA “Cosa lasciamo in Saharawi” per saperne di più. 

Se il nostro contributo operativo si è concluso, l’attenzione per questo territorio rimane per noi estremamente importante.

AIC si è impegnata a monitorare costantemente la situazione e mantenere legami solidi con tutte le realtà coinvolte e con i partner del progetto: il CISP, la Mezzaluna Rossa, i Ministeri della Salute e della Cooperazione.

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