BANDO FC 2015 Peer Review

         
       PROGETTI DI RICERCA FINANZIATI CON IL GRANT FC 2015

                                TOTALE STANZIATO € 400.000

 

In attuazione dei principi espressi dallo Statuto FC, il Bando di Ricerca FC rappresenta la principale forma di finanziamento con fondi 5 per mille della ricerca scientifica finalizzata al progresso della conoscenza e del trattamento della celiachia e di altre patologie correlate al glutine.

Il 5 per mille è uno strumento che permette ai cittadini italiani di scegliere in prima persona le proprie priorità di finanziamento nei confronti del volontariato e della ricerca scientifica. Dal 2006 migliaia di italiani hanno dato la loro fiducia ad AIC e a FC, devolvendo il loro 5 per mille nella dichiarazione dei redditi. A questa scelta corrisponde la grande responsabilità di FC di selezionare mediante revisori internazionali i migliori progetti di ricerca.

 

I Progetti chiamati a partecipare – Le Aree di Ricerca

Il secondo Bando FC nazionale Peer Review (Bando FC 2015) ha chiamato all’appello progetti svolti in Italia, di durata annuale, biennale o triennale, inclusi i programmi multicentrici (che cioè coinvolgono una rete di istituti di ricerca), su tre grandi aree di ricerca per un totale stanziato di € 400.000:

  1. Celiachia
  2. Dermatite erpetiforme
  3. Sensibilità al Glutine Non-Celiaca (Gluten Sensitivity)

 

I Progetti di Ricerca coprono numerosi settori, dalla Clinica alla Biologia, la Genetica, la Biochimica, la Dermatologia, l’Allergologia e diverse altre specialità. Per questo motivo il Bando appartiene alla diffusa tipologia dei Bandi Aperti, in cui cioè non viene predeterminato un argomento preciso di ricerca scientifica, bensì si consente ai partecipanti di proporre progetti che, nell’ambito dei temi della celiachia e delle patologia da glutine, spazino in tutti i principali settori di ricerca.

 

Le Fasi del Bando FC 2015

Pubblicazione del Bando

30 Gennaio 2015

Chiusura del Bando

24 Marzo 2015

Vaglio formale dei progetti applicanti e assegnazione dei progetti ai revisori internazionali (peer reviewers)

Marzo - Aprile 2015

Revisione dei progetti da parte dei peer reviewers

Maggio – Giugno 2015

Graduatoria

Luglio 2015

Sessione Plenaria dei Revisori Internazionali per discutere i progetti in posizione apicale in graduatoria di merito

26 Settembre 2015

Decisione della Commissione Risorse FC sull’allocazione dei fondi in base all’esito della Sessione Plenaria dei Revisori e dei fondi disponibili;

notifica ai partecipanti

Ottobre 2015

Erogazione dei fondi

Novembre-Dicembre 2015

 

I numeri del 3° Bando FC 2015

Diffusione:

Alla sua pubblicazione sul sito AIC, il Bando è stato diffuso dall’Ufficio Scientifico AIC presso l’intera comunità scientifica nazionale, sia mediante le Associazioni Territoriali AIC, sia mediante mailing list a:

- 400 centri diagnosi, policlinici, ambulatori, ospedali
- 279 Referenti Scientifici Regionali AIC
- 170 istituti di ricerca, CNR, ISS, IRCCS, Università

 

Partecipanti e Progetti presentati:

-     48 progetti sono pervenuti da tutta Italia

-     32 progetti sono stati valutati dai Revisori Internazionali

-     20 progetti sono entrati nella graduatoria di merito

 

La valutazione Peer Review

Conformemente agli standard internazionali, il Bando FC si basa sulla valutazione dei progetti di ricerca da parte di un gruppo di esperti di livello internazionale (revisori o peer reviewers), esclusivamente residenti e attivi all’estero. I revisori valutano i progetti in anonimato e sotto la dichiarazione di assenza di conflitti d’interesse.

I progetti pervenuti nei termini indicati dal Bando sono stati sottoposti a tre fasi distinte di valutazione:

  1. La prima fase, svolta nell’ambito di Fondazione Celiachia, è costituita dalla verifica dei requisiti di conformità riportati espressamente nel Bando. Tale fase è propedeutica alla successiva: i progetti che non superano questa fase non possono essere sottoposti alla successiva valutazione scientifica da parte dei revisori internazionali.
  2. La seconda fase è quindi rappresentata dalla valutazione scientifica dei progetti da parte dei revisori internazionali. Ogni progetto è stato valutato da 3 revisori dopo firma della dichiarazione sui conflitti d’interesse. Alla fine del periodo di valutazione scientifica, i punteggi e le valutazioni redatte dai revisori internazionali danno luogo alla costituzione della graduatoria di merito.
  3. I progetti posizionati in posizione apicale nella graduatoria di merito sono infine discussi in plenaria dai Revisori Internazionali. Si tratta di un passaggio nuovo per i Bandi FC, mutuato dalle altre associazioni finanziatrici (come AIRC e Telethon), allo scopo di allineare la nostra procedura agli standard internazionali di Peer Review (Revisione tra Pari). Lo scopo è quello di consentire lo scambio di idee e informazioni tra ricercatori internazionali che possa garantire la massima trasparenza e la massima correttezza dei giudizi dati ai progetti arrivati più in alto, e quindi già di per se più forti.

Sulla base dell’esito della Sessione Plenaria dei Revisori Internazionali, la Commissione Risorse di FC attribuisce i fondi disponibili ai progetti più meritevoli

 

I PROGETTI FINANZIATI CON IL GRANT FC 2015

I ricercatori elencati in questa pagina sono titolari di finanziamenti per progetti selezionati tramite peer review e approvati dalla Commissione Risorse FC. L'effettiva erogazione di tali finanziamenti avviene in seguito alla produzione da parte dei titolari della documentazione completa richiesta dal Bando. Il finanziamento ai programmi è erogato annualmente.


Celiachia – Clinica

Vitamina D e Celiachia

Progetto triennale

La celiachia (CD) induce fragilità dell’osso attraverso l’alterazione dell’assorbimento di vitamina D (VitD) e minerali. Bassi livelli plasmatici di VitD si trovano anche in patologie infiammatorie e da alterazione della risposta immune. Studi pubblicati indicano che i livelli plasmatici di VitD 25(OH) sono bassi nella CD ma non abbiamo dati che riguardino la sua forma attiva, la 1,25 (OH)VitD. Così pure mancano dati sull’effetto della VitD sulla mucosa intestinale.

Scopo dello studio è di valutare in pazienti celiaci i livelli plasmatici delle due forme di VitD e le caratteristiche di massa e densità dell’osso. Un secondo studio valuterà l’effetto della VitD sulla mucosa intestinale di CD in relazione al danno da glutine

Disegno dello studio:

In vivo: valutazione dei livelli di ViD 25 - 1,25(OH), dei minerali e del PTH  e delle caratteristiche dell’osso studiate con la Pqct in 100 celiaci. 

In vitro:  esposizione alla gliadina di biopsie intestinali di 10 celiaci non trattati e 10 trattati coltivate in vitro e valutazione dei loro effetti sulla infiammazione indotta sperimentalmente.

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Carolina Ciacci
Università di Salerno, Medicina e Chirurgia, Università Campus, Baronissi, Salerno

 

Celiachia - Infiammazione

Studio della Composizione del Microbiota Intestinale nella Malattia Celiaca dell’adulto

Progetto biennale

Il microbiota intestinale umano è un ecosistema complesso che stabilisce un rapporto simbiotico con l’ospite. Recenti studi hanno suggerito che una ridotta diversità batterica, definita disbiosi, possa contribuire alla patogenesi e al quadro clinico della malattia celiaca (MC).

Gli obiettivi del presente studio sono rappresentati dall’analisi della composizione del microbiota nei celiaci adulti rispetto a soggetti non celiaci, e dalla valutazione se l’eventuale disbiosi anticipa o segue lo sviluppo dell’enteropatia. A tal scopo, saranno arruolati 60 pazienti (10 potenziali, 20 attivi, 20 trattati, 10 complicati) e 20 controlli. La composizione batterica totale sarà analizzata con tecnologie di sequenziamento di nuova generazione e successiva analisi bioinformatica eseguite su campioni di saliva, feci e mucosa duodenale.

Verrà inoltre effettuata la ricerca di una possibile relazione tra la composizione microbica con il grado di atrofia mucosale e la dieta aglutinata. Infine, cercheremo le differenze tra le condizioni di MC potenziale, attiva, trattata e complicata, e analizzeremo la concordanza tra la composizione del microbiota salivare, mucosale e fecale.

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Rachele Ciccocioppo
Dipartimento di Medicina Interna – Laboratorio di Gastroenterologia; IRCCS Fondazione Policlinico San Matteo, Università di Pavia, Pavia

 

Celiachia - Immunologia

Il Ruolo Patogenetico della Chinasi mTOR nella Malattia Celiaca

Progetto Triennale

Il danno mucosale che caratterizza la malattia celiaca è mediato da una risposta infiammatoria innescata dal glutine e caratterizzata da un’eccessiva attivazione delle cellule T effettrici e dei macrofagi con aumentata produzione di citochine.

La proteina mTOR, un regolatore dell’ attivazione e funzione di molteplici tipi cellulari, inclusi linfociti T e macrofagi, facilita la produzione di citochine infiammatorie coinvolte nella patogenesi di malattie immunitarie. Sulla base di tali dati è ipotizzabile che un'iperattivazione di mTOR possa contribuire all’ amplificazione e perpetuazione della risposta infiammatoria in corso di malattia celiaca.

Lo scopo del progetto è di determinare il livello di attività di mTOR in corso di malattia celiaca, analizzare i fattori/meccanismi coinvolti nella regolazione dell’attività di mTOR e accertare se mTOR contribuisce a mantenere l’ alterata risposta immunitaria in corso di malattia celiaca. I dati dello studio in oggetto aiuteranno a comprendere i meccanismi sottostanti il danno tessutale nella malattia celiaca.

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Giovanni Monteleone
Università di Roma Tor Vergata, Dipartimento Medicina dei Sistemi – Gastroenterologia, Roma

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