Ricerca Scientifica di Base aprile 2017

1. Science. 2017

REOVIRUS: CONDANNATI IN PRIMO GRADO PER COMPLICITA’ NEL DETERMINARE LA CELIACHIA

Bouziat R, Hinterleitner R, Brown JJ, Stencel-Baerenwald JE, Ikizler M, Mayassi T, Meisel M, Kim SM, Discepolo V, Pruijssers AJ,
Ernest JD, Iskarpatyoti JA, Costes LM, Lawrence I, Palanski BA, Varma M,  Zurenski MA, Khomandiak S, McAllister N, Aravamudhan P,
Boehme KW, Hu F, Samsom JN, Reinecker HC, Kupfer SS, Guandalini S, Semrad CE, Abadie V, Khosla C, Barreiro LB, Xavier RJ, Ng A, Dermody TS, Jabri B.

 

Nonostante i numerosi progressi in termini di comprensione della celiachia ottenuti negli ultimi anni, i cofattori ambientali alla base della perdita
di tolleranza al glutine sono ancora poco noti. Le infezioni virali sembrano essere uno stimolo ambientale che contribuisce all’insorgenza delle malattie autoimmuni.
Una cordata internazionale di ricercatori ha pubblicato sulla prestigiosa rivista “Science” un lavoro sul possibile coinvolgimento dei virus della famiglia
Reovirus nel determinare lo sviluppo della celiachia. Sono stati testati due diversi ceppi di Reovirus, che in particolari condizioni sperimentali avviavano
il danno alla mucosa indotto dal glutine mediante la superproduzione di una molecola infiammatoria, l’interferone di tipo 1.
Nello specifico, i ricercatori hanno infettato con i reovirus alcuni topi geneticamente modificati per esprimere il gene DQ8 associato alla celiachia.
Le analisi condotte poi sull’intestino dei topi hanno rivelato che a seguito dell’infezione virale si registrava la perdita di tolleranza nei confronti del glutine
e l’attivazione dell’enzima chiave transglutaminasi.
Questa ricerca, in linea con altre evidenze già pubblicate, sottolinea che le infezioni virali potrebbero essere eventi chiave nell’alterazione del
fisiologico equilibrio immunitario della mucosa intestinale. 

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