Pubblicazioni scientifiche di rilievo novembre 2018

1. Gastroenterology. 2018

UN NUOVO BIOMARCATORE PER LA CELIACHIA: I NEOANTIGENI DEL COMPLESSO TRASGLUTAMINASI-GLIADINA DEAMIDATA.

Choung RS, Rostamkolaei SK, Ju JM, Marietta EV, Van Dyke CT, Rajasekaran JJ, Jayaraman V, Wang T, Bei K, Rajasekaran KE, Krishna K, Krishnamurthy HK, Murray JA.

Sappiamo che gli anticorpi anti-transglutaminasi sono ottimi strumenti per la diagnosi della celiachia. Allo stesso tempo, è noto che per la valutazione dell’adesione alla
dieta la loro “sensibilità” (ovvero la capacità di individuare un problema) non è affatto ottimale: solamente in un terzo dei casi di persistenza danno intestinale per
mancata adesione alla dieta si ritrovano positivi gli anti-transglutaminasi.
Un team di ricercatori americani (Mayo Clinic, Rochester) ha sviluppato un nuovo test basato sulla tecnica del “peptide microarray” che individua un pannello
più ampio di antigeni (o frazioni di antigeni dette epitopi). Nel lavoro pubblicato sulla rivista Gastroenterology è stata dimostrata una reattività diversa per nuovi
antigeni complessi (frammenti combinati di transglutaminasi e di gliadina deamidata) a seconda dei gruppi studiati: 1) celiaci alla diagnosi; 2) celiaci a dieta senza
persistenza del danno intestinale; 3) celiaci a dieta con persistenza del danno intestinale; 4) soggetti di controllo.
Il profilo di reattività differente ha permesso di distinguere in maniera netta i soggetti celiaci con persistenza dell’atrofia rispetto a quelli che hanno
raggiunto un pieno ripristino dell’architettura di mucosa (sensibilità del 95%!).
Se validato in casistiche più numerose e da parte di altri gruppi, tale metodica potrà fornire un ulteriore strumento nel monitoraggio della risposta clinica
e dell’adesione alla dieta senza glutine, minimizzando ancora di più le già ristrette indicazioni alla biopsia di controllo nei celiaci adulti.  

top