Etichettatura: norme in tema di comunicazione sull'assenza/presenza di glutine.


Regolamento di esecuzione (UE) N. 828/2014 relativo alle prescrizioni riguardanti l'informazione dei consumatori sull'assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta negli alimenti

La norma che regolamenta oggi la dicitura “senza glutine”, che contraddistingue gli alimenti adatti ai celiaci, siano essi “specificamente formulati per celiaci”, ovvero appositamente preparati per ridurre o sostituire il glutine (pane, pasta, biscotti, ecc.), siano essi alimenti per tutti (come salumi, gelati o sughi pronti), è il Regolamento europeo 828/2014.

Il regolamento ha confermato che tale dicitura può essere utilizzata su prodotti confezionati o alimenti venduti sfusi o somministrati direttamente al consumatore. In ogni caso, il produttore deve garantire un contenuto massimo di 20 ppm ovvero di 20 mg su kg, che significa non evitare solo ingredienti contenenti glutine, come la farina di frumento, ma prestare attenzione anche ad ogni possibile fonte di contaminazione, controllando materie prime, attrezzature, personale e mettendo in atto procedure specifiche di produzione, pulizia e controllo.

Inoltre, vige anche l’obbligo di dichiarare la presenza di tutti gli ingredienti contenenti glutine, sia per prodotti confezionati che nella ristorazione, ai sensi del Regolamento europeo 1169/2011.

Per maggiori informazioni: http://www.celiachia.it/norme/Norme.aspx?SS=346&M=349

 

 

Ultimo aggiornamento: agosto 2016


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