Birra e bevande a base di orzo o frumento


Birra e bevande a base di orzo o frumento, dichiarate "senza glutine", sono sicure per i celiaci?

Da qualche tempo, sono disponibili sul mercato birre da malto d’orzo e/o frumento e sono reperibili presso esercizi della ristorazione bevande a base d’orzo, garantite “senza glutine”.

Su questa tipologia di prodotti, riportiamo quanto indicato nel documento Le "contaminazioni" nella dieta senza glutine  frutto della collaborazione del Board del Comitato Scientifico AIC con lo staff tecnico dell’Associazione.

Per i prodotti appositamente formulati per celiaci a base di uno o più ingredienti ricavati da frumento, segale, orzo, o da loro varietà incrociate, lavorati chimicamente o fisicamente per ridurre il loro contenuto di glutine al di sotto dei 20 mg/kg (es. caffè d’orzo, birra da malto d’orzo “senza glutine”), etichettati “senza glutine”, si suggerisce un consumo moderato/saltuario, considerando che contengono un residuo fisso di glutine (a differenza dei prodotti da materie prime senza glutine, dove il limite dei 20 ppm è inserito per regolare eventuali contaminazioni accidentali, saltuarie e non continuative).

Da questa indicazione fanno esclusione i prodotti a base di amido di frumento che, pur derivando dal frumento, non prevede processi di vera e propria “deglutinazione” ma semplicemente una attenta separazione meccanica dell’amido dalle altre componenti del chicco.

 


Ultimo aggiornamento: marzo 2017



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