Malattia da reflusso e celiachia


Da 6 anni a seguito di una dieta rigidissima i miei esami del sangue sono rientrati nella norma e dall'esito dell'ultima gastroscopia anche i villi risultano nella norma. Ma nonostante questi esiti diagnostici positivi purtroppo non posso dire di sentirmi in forma. In questi ultimi mesi in fase di digestione mi si presenta un gonfiore che parte dall'altezza dello stomaco e risale lungo l'esofago fino a provocare una sensazione di compressione nella gola e tutto ciĆ² mi provoca una sensazione distordimento quasi stessi per svenire.E' possibile che un'Esofagite di grado A, quindi non grave, possa portare (provocando questa risalita notevole d'aria lungo l'esofago) una situazione di malessere generale di questo genere???

Risponde: Dr. Italo De Vitis consulente scientfico dell' A.I.C.

I sintomi da lei riferiti sono " classici " per quella che viene definita una MALATTIA DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO,dovuta a disturbi prevalentemente motori e di incontinenza cardiale che comportano una " risalita " di secreto gastrico.Si sa che non esiste una stretta correlazione tra entità dei sintomi e entità del danno ,per cui a fronte di una esofagite di grado lieve come quella che Le è stata riscontrata vi sono dei sintomi molto irritanti e talora inquietanti.
Queste forme si curano con uso di farmaci appropiati come inibitori della pompa protionica e cosiddetti eucinetici,ma sopratutto con norme igienico alimentari tese a regolare non solo il pasto ma il modo di mangiare. Non esiste correlazione causa effetto con la celiachia ma se stando a dieta è aumentato di peso,questo aumento può contribuire a esaltare la sintomatologia. Quindi dieta... e non solo priva di glutine.

 

Ultimo aggiornamento: novembre 2014


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