Regolamento (UE) 609/2013 e Regolamento di esecuzione (UE) N. 828/2014

Fin dall’approvazione del Regolamento europeo 609/2013, che ha eliminato il concetto di alimento dietetico e stralciato gli alimenti per celiaci dal quadro normativo che regolamenta gli alimenti destinati ad una alimentazione particolare di gruppi vulnerabili della popolazione, l’AIC si è impegnata a presidiare l’assistenza ai celiaci in cooperazione con le Istituzioni e gli Europarlamentari italiani, che si sono distinti in ambito europeo per l’impegno a difesa dei celiaci.

In quella delicata fase di iter legislativo europeo, l’AIC ha lavorato alla sensibilizzazione della Commissione Europea sul corretto trasferimento delle indicazioni del Regolamento 41/2009 all’interno del Regolamento generale sull’informazione sugli alimenti ai consumatori (il Reg. (UE) 1169/2011), al fine di garantire il mantenimento delle tutele riconosciute sino a quel momento sui prodotti dietetici per celiaci.

Si è così arrivati alla pubblicazione del Regolamento di esecuzione (UE) N. 828/2014 relativo alle prescrizioni riguardanti l'informazione dei consumatori sull'assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta negli alimenti, pubblicato ad agosto 2014, che ha sancito il trasferimento delle condizioni di utilizzo delle diciture “senza glutine” e “con contenuto di glutine molto basso” nel Reg. 1169/2011, a partire dal 20 luglio 2016, data di abrogazione del Reg. 41/2009.

Questo nuovo regolamento europeo assicura lo stesso livello di protezione per le persone intolleranti al glutine garantito in precedenza dal regolamento (CE) n. 41/2009 e prevede una chiara distinzione degli alimenti specificamente formulati per celiaci, intesi quali quegli alimenti espressamente prodotti, preparati e/o lavorati al fine di:

a) ridurre il tenore di glutine di uno o più ingredienti contenenti glutine; oppure
b) sostituire gli ingredienti contenenti glutine con altri ingredienti che ne sono naturalmente privi.

Le Istituzioni Italiane (Ministero della Salute e Conferenza Stato-Regioni) sono state impegnate da allora nell’adeguamento del sistema normativo italiano dedicato ai prodotti per celiaci (controllo ed erogazione dei prodotti specificamente formulati per celiaci) al nuovo quadro normativo europeo.

1. È stato pubblicato il Decreto del Ministero della Salute del 17 maggio 2016 “Assistenza sanitaria integrativa per i prodotti inclusi nel campo di applicazione del regolamento (UE) 609/2013 e per i prodotti alimentari destinati ai celiaci e modifiche al decreto 8 giugno 2001” che è andato a modificare il cd. Decreto Veronesi (decreto 8 giugno 2001) per quanto riguarda le diciture che identificano i prodotti per celiaci erogabili dal SSN, consentendo, quindi, l’adeguamento del quadro normativo italiano alla modifiche introdotte dai nuovi Regolamenti europei, attraverso la sostituzione del concetto di “dietetico”, abolito dal Regolamento UE/609/2013, con la dicitura “senza glutine, specificamente formulato per celiaci” o “senza glutine, specificamente formulato per persone intolleranti al glutine”.

2. E’ stato istituito un Gruppo di lavoro presso il Ministero della SaIute con l’incarico di rivalutare la collocazione e le conseguenti modalità di erogazione a carico del Servizio Sanitario Nazionale dei prodotti senza glutine. AIC ha partecipato al tavolo con l’obiettivo di presidiare il diritto all’assistenza dei celiaci. 

Per consultare il Regolamento (UE) 609/2013 clicca qui
Per consultare il Regolamento di esecuzione (UE) N. 828/2014 clicca qui
Per consultare la nota del Ministero Salute “Aggiornamenti conseguenti all’evoluzione normativa connessa con l’entrata in vigore del regolamento (UE) 609/2013” clicca qui 
Per consultare il Decreto del Ministero della Salute del 17 maggio 2016 clicca qui
Per consultare la versione consolidata del decreto 8 giugno 2001 del Ministro della Sanità (“decreto “Veronesi”) clicca qui*
*segnaliamo che all’art. 1 del testo del decreto compare un refuso: il termine corretto è “specificamente” e non “specificaTAmente”.



LE NOVITA’ INTRODOTTE DAL REGOLAMENTO 828/2014


Alimenti di consumo corrente

Il Regolamento 828 ha sancito la possibilità di abbinare a “senza glutine” la dicitura aggiuntiva "adatto ai celiaci" (oppure “adatto alle persone intolleranti al glutine”). 


Alimenti sostitutivi (ex “dietetici”)

Il regolamento 609/2013 ha abrogato la parola “dietetico” è stato sostituito dal termine "specificamente formulato per celiaci" (oppure “specificamente formulato per persone intolleranti al glutine”), sempre solo come diciture accessorie (e volontarie) rispetto al termine “senza glutine” o al termine “con contenuto di glutine molto basso”.

I termini “specificamente formulato per ..” possono essere impiegati, come era per la parola “dietetico”, esclusivamente per gli alimenti sostitutivi, dove cioè siano tradizionalmente presenti ingredienti a base di glutine (come pasta, pane, ecc.) che o siano stati sostituiti con altri senza glutine oppure siano stati deglutinati.

In quest’ultimo caso (ingredienti “deglutinati”) è possibile per l’alimento contenere glutine fino ad una concentrazione di 100 mg su Kg (100 ppm). In questo caso, il prodotto deve essere etichettato “con contenuto di glutine molto basso”. Se, invece, il produttore riesce a garantire la soglia dei 20 ppm, può etichettare il prodotto come “senza glutine”. Il limite dei 100 ppm non può mai essere applicato per alimenti costituiti da  ingredienti di derivazione da materie prime naturalmente senza glutine.

Il Decreto del Ministero della Salute del 17 maggio 2016 ha sancito che è necessario utilizzare, ai fini dell’inserimento nel Registro degli alimenti senza glutine, erogabili ai celiaci, le diciture “accessorie”: specificamente formulato per celiaci" o “specificamente formulato per persone intolleranti al glutine”(al posto di “dietetico”).

 

Di seguito riportiamo tutti gli articoli sull’argomento pubblicati su Celiachia Notizie dalla data di avvio dell’iter della Proposta sino ad oggi.


- CN_2_2011

- CN_3_2011

- CN_1_2012

- CN_2_2012

- CN_3_2012_pagg_6-9

- CN_3_2012_pagg_12-13

- CN_1_2013

- CN_2_2013

- CN 3 2013

- CN 1 2014

- VVA FACT SHEET _ gluten free foods : Presentazione di una analisi commissionata dall’AIC alla società di consulenza VVA Europe sull’impatto economico e sulla salute prodotto dalla proposta COM 353/2011

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