30 anni di Associazione Italiana Celiachia

ULTIMI E CONCLUSIVI SVILUPPI DEL “CASO” ZEROGRANO GALBUSERA



18 marzo 2004

Come promesso e garantito nel comunicato del 15 Gennaio 2004, appena ricevute ulteriori informazioni sul caso in oggetto, le portiamo tempestivamente a conoscenza di tutti gli associati.

A seguito dell'analisi eseguita dall'ASL di Roma, l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha effettuato l'analisi di revisione (controanalisi) sui campioni dello stesso lotto incriminato
La controanalisi, cui ha assistito la Galbusera, ha dato esito negativo riabilitando in pieno il lotto incriminato.

Il risultato della controanalisi conferma quanto da sempre affermato da Galbusera circa la ”totale affidabilità dei controlli che essa effettua per ogni produzione a garanzia e tutela dei consumatori” .

La conclusione di questa vicenda rafforza l'utilità delle azioni che AIC ha già programmato, e in parte avviato, nei confronti del Ministero della Salute e che vi riepilogo

  • contattare il Ministero della Salute contestando i tempi di comunicazione della verifica effettuata (prelievo ottobre 2003, comunicazione risultato analisi Gennaio 2004) e contestando di non essere tra gli interlocutori dell'informativa (la comunicazione ad AIC ripetiamo é giunta dall'azienda Galbusera);
  • chiedere al Ministero di conoscere nel dattaglio le modalità seguite dalle autorità locali competenti nell'attività di controllo; e se sia stata effettuata la controanalisi e in che tempi, evidenziando la necessità dell'urgenza allo scopo di evitare lungaggini sempre negative, sia in caso di conferma e sia in caso d'invalidazione (evento quasi sistematico per casi passati) del primo risultato.

Il Presidente AIC
A. Pucci


Comunicato della Federazione AIC del 15 Gennaio 2004: 'Galbusera'

16/01/2004

Si informano gli associati che in data 14 Gennaio 2004 siamo stati informati dalla ditta Galbusera che, a seguito di esame di laboratorio su campione prelevato da punto vendita COOP Toscana Lazio da parte della ASL B di Roma, é stata evidenziata la presenza di 43 ppm di glutine sul prodotto "Zero Grano". In particolare, a seguito di verifiche, comunichiamo:

  • che il prodotto oggetto del prelievo effettuato si riferisce a produzione di Giugno 2003;
  • che il prelievo da parte della ASL é avvenuto in ottobre 2003, che la comunicazione all'azienda data 19 Dicembre 2003 e che l'azienda Galbusera documenta di aver ricevuto nota informativa il 5 Gennaio 2004 e che in data 9/1/04 la stessa azienda richiedeva la revisione di analisi presso l'Istituto Superiore di Sanità, come sua facoltà;
  • che l'azienda Galbusera, che ha autorizzazione ad utilizzare il marchio a seguito di certificazione di prodotto, é in possesso di analisi eseguite sul lotto oggetto di contestazione (lotto 1794 prod. 28/06/03 scad. 28/03/04) che attestano l'assenza di glutine del lotto e che, in forza di ciò, l'azienda sostiene trattarsi di errore;
  • che COOP Toscana Lazio e altre cooperative collegate hanno predisposto il ritiro del prodotto dai punti vendita, poi specificato, con comunicazione a tutte le coperative del territorio nazionale che il ritiro deve precauzionalmente interessare il lotto oggetto di contestazione fino a prova di controanalisi,
  • che la regione socia AIC Lazio ha comunicato di avere notizia di ritiro del prodotto anche da parte di altri punti vendita diversi da COOP

In attesa di ricevere il risultato della contro analisi, di competenza dell'Istituto Superiore di Sanità, normalmente invalidante il primo controllo effettuato dalle ASL, AIC:

  • da informazione degli estremi del prodotto risultato positivo alla verifica ;

e si appresta a:

  • contattare il Ministero della Salute contestando i tempi di comunicazione della verifica effettuata (prelievo ottobre 2003, comunicazione risultato analisi Gennaio 2004) e contestando di non essere tra gli interlocutori dell'informativa (la comunicazione ad AIC ripetiamo é giunta dall'azienda Galbusera);
  • chiedere al Ministero di conoscere nel dattaglio le modalità seguite dalle autorità locali competenti nell'attività di controllo; e se sia stata effettuata la controanalisi e in che tempi, evidenziando la necessità dell'urgenza allo scopo di evitare lungaggini sempre negative, sia in caso di conferma e sia in caso d'invalidazione (evento quasi sistematico per casi passati) del primo risultato
  • chiedere documentazione riferita all'azienda e ai routinari controlli previsti dal processo di certificazione alla società di certificazione di prodotto senza glutine SGS Italia.
Saranno tempestivamente inviati a tutte le regioni socie e pubblicati su ogni mezzo di comunicazione AIC gli aggiornamenti raccolti.

 

Il Presidente AIC
A. Pucci

Prima Pagina
   Copyright © AIC    www.celiachia.it