A.I.C. informa che sarà presente al MEETING DELL'AMICIZIA
FRA I POPOLI A Rimini dal 19 al 25 agosto con uno stand informativo e gastronomico.
Inoltre, domenica 19 agosto dalle 18.30 alle 20:00 in Sala 2 avrà luogo una tavola rotonda, alla presenza della stampa, con testimonials di eccezione del mondo dello spettacolo, scientifico e del giornalismo. Parteciperanno, portando al Meeting la loro esperienza e le loro competenze in materia di celiachia:
Claudia Koll, Attrice, che porterà la sua testimonianza di celiaca, del suo rapporto con la celiachia e la nostra associazione;
Edoardo Raspelli, Giornalista di Rete4 e Panorama e Consulente Ministeriale nel Comitato per la tutela e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari, che porterà la sua esperienza di critico enogastronomico per stimolare l'interesse dei ristoratori alla scoperta della cucina gluten free,
Prof. Gino Roberto Corazza, Direttore Cattedra di Gastroenterologia all'Università di Pavia, che ci informerà su epidemiologia, diagnosi e novità della ricerca sulla celiachia,
Don Sergio Severi, che presenterà il lavoro svolto dalla commissione eucaristia di A.I.C.,
Adriano Pucci, Presidente Nazionale AIC, che rivolgerà agli intervenuti il messaggio dell'Associazione Italiana Celiachia, realtà in crescita al servizio dei celiaci.presentati da Franco Lucchesi, Direttore di Celiachia Notizie, in veste di moderatore della tavola rotonda. Titolo dell'incontro sarà: "L'ICEBERG DELLA CELIACHIA. QUASI MEZZO MILIONE DI ITALIANI SONO INTOLLERANTI AL GLUTINE MA NON LO SANNO." La presenza delle principali testate giornalistiche e televisive, nazionali e internazionali rende l'incontro una occasione unica per portare la celiachia all'attenzione di tutti. Contiamo sulla presenza di tutti gli amici dell'Associazione che potranno intervenire. L'ingresso al Meeting, che si terrà presso il Palacongressi (via della Fiera - sede della "vecchia" fiera) è assolutamente gratuito e potrete così visitare tutti gli stand del Meeting!
Importante: presso il servizio ristorazione del Meeting sarà presente anche un nostro stand gastronomico dove sarà possibile acquistare cibi senza glutine (arepas e empanadas)
2.7.01 1 Gelato Cancellato!.
Con la presente si comunica che la ditta che produce alcuni dei gelati a marchio Coop, ci ha richiesto l'eliminazione del prodotto: Fantasia di panna "Affogato al caffè" vaschetta 500g della ditta COOP dal Prontuario prodotti del commercio idonei ai celiaci maggio 2001, in corso di invio ai soci di tutta Italia. Cordialmente.
Francesca Bavutti Associazione Italiana Celiachia Coordinatore Commissione Problemi connessi con la dieta
10.5.01 Trasmissione televisiva.
Martedi 22 maggio registreranno la puntata della "Vecchia Fattoria" dedicata alla Celiachia e il sabato successivo 26 maggio sarà messa in onda alle ore 11.15 su raiuno. Ulteriori notizie sulle pagine della AIC Campania dedicate al "Progetto Fast Food"
Cordiali saluti.
Silvia Visentin
COMUNICATO STAMPA GRANO MODIFICATO E CELIACHIA
AIC Associazione Italiana Celiachia chiede indagine Ministeri Sanità e Politiche Agricole
Milano, 9 maggio 2001. L'aumento esponenziale dei casi di intolleranza al glutine negli ultimi anni potrebbe essere collegato all'introduzione nella dieta di grano modificato con radiazioni? E' quanto si chiede l'Associazione italiana celiachia dopo le notizie pubblicate ieri in Germania. Aic - che ricorda come la celiachia sia passata in breve tempo da essere considerata una malattia rara ad essere riscontrata in un individuo su 100/150 - chiede a questo punto al Ministero della Sanita' e a quello delle Politiche Agricole di avviare una seria indagine, anche in collaborazione con i propri esperti, per appurare la veridicita' della notizia. ''Ad oggi i celiaci diagnosticati in Italia sono 35 mila - ricorda il presidente di Aic Adriano Pucci - ma si tratta della punta di un iceberg, in quanto secondo le stime ci sono ben 350 mila italiani che hanno la celiachia, soffrono di piccoli o grandi disturbi (che possono andare da una semplice anemia, all' impossibilita' di avere figli, a forme gravi di diarrea), ma non sono ancora stati diagnosticati. Considerando il fatto che fra le complicanze della celiachia non trattata ci sono varie forme di linfomi e tumori del tratto gastrointestinale, si capisce come tutti questi soggetti siano quotidianamente sottoposti a un grave rischio per la loro salute''. Secondo Aic, inoltre, la notizia che la maggior parte del grano utilizzato in Italia fosse stato modificato con radiazioni nucleari per renderlo geneticamente piu' produttivo e piu' ricco di glutine (la proteina responsabile dello scatenarsi della celiachia), era gia' circolata in passato; per questo chiede che oggi la stessa venga vagliata attentamente e con maggiore severità dai responsabili della salute.
Il sito dell'Associazione - www.celiachia.it - provvederà a segnalare on line tutti gli sviluppi del caso.
ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA: I CELIACI SONO PIU' ESPOSTI AL RISCHIO OGM
Milano, 12 aprile 2001. Ha suscitato sconcerto e molta apprensione presso i vertici dell'Associazione Italiana Celiachia, la notizia apparsa sui mezzi di informazione circa il sequestro in Sicilia di biscotti per l'infanzia privi di glutine contenenti tracce di soia geneticamente modificata. La preoccupazione è molto alta poichè i soggetti celiaci possono curarsi esclusivamente seguendo una ferrea dieta alimentare priva di qualsiasi traccia di glutine e sono quindi fra i più esposti al rischio OGM, in quanto mais e soia, alla base di qualsiasi dieta 'gluten free', sono le colture più soggette a manipolazioni genetiche. La cautela poi è d'obbligo anche perchè questo prodotto, così come molti altri autorizzati e inclusi dal Ministero nella fascia dei dieto-terapeutici, è compreso in un Prontuario A.I.C. dei prodotti senza glutine, che viene periodicamente aggiornato e trasmesso ai soci. - Stiamo seguendo con molta attenzione la vicenda e ci auguriamo che tutto si risolva presto, con serietà e nel massimo rispetto per i consumatori - ha sostenuto il presidente di A.I.C. Adriano Pucci, commentando 'a caldo' la vicenda - e la nostra Associazione intraprenderà qualsiasi azione dovesse essere ritenuta opportuna a tutelare la salute e la qualità della vita dei celiaci italiani. Questa notizia - ha proseguito Pucci - è comunque un brutto segnale per chi soffre di queste intolleranze alimentari (35.000 i diagnosticati e oltre 350.000 i non diagnosticati), che conferma una volta di più la necessità di un monitoraggio governativo strutturato, che garantisca il rispetto dei requisiti per l'ammissione dei prodotti nell'elenco dei dieto-terapeutici autorizzati, ma che valuti anche criticamente la qualità generale di tutti i componenti di questa particolare e delicata filiera. -
Il sito dell'Associazione - www.celiachia.it - provvederà a segnalare on line tutti gli sviluppi del caso.