Campagna nazionale di adozione a distanza
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Informiamo chi avesse già compilato i moduli di adesione all'adozione a distanza, ma non avesse provveduto ad inviare la quota necessaria, di provvedere immediatamente, specificando i dati riportati nel modulo.
La sola compilazione del modulo, infatti, non consente di procedere alla formalizzazione dell adozione.
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Un'associazione di volontariato, com'è l'Aic, ha tra i propri scopi anche quello di aiutare gli altri. Ed è in quest'ottica che nasce il progetto Saharawi, una grande campagna a livello nazionale di adozione a distanza.
Il popolo Saharawi è di circa 1.000.000 di persone di cui circa 250.000 vivono in tendopoli nel deserto dell'Algeria. Nei campi profughi i bambini sono 50.000 di cui 500 diagnosticati celiaci, con un'incidenza del 5/6%, dovrebbero essere ancora diagnosticati quindi circa 2.300 persone.
Bastano 186 euro all'anno per poter dare ad un bambino Saharawi celiaco la possibilità di alimentarsi in modo corretto. Un'opportunità unica per questi piccoli celiaci, costretti dalle circostanze a mangiare alimenti "tossici" per loro.
"Con i soldi delle adozioni a distanza le famiglie potranno andare al mercato a comprare frutta e verdura ed altri alimenti che non contengono glutine - dice Roberta Campigli, dell'Aic Toscana -. Nasdra, una giovane donna Saharawi che collabora con il Cospe, farà da garante e consegnerà personalmente i soldi che arriveranno dall'Italia ai bambini che ne hanno più bisogno. Garantiamo che arriveranno a destinazione: chi fa un'adozione potrà comunque mettersi direttamente in contatto con il bambino adottato, del quale forniremo foto ed indirizzo".
I risultati di una dieta senza glutine, anche per un periodo limitato, sono tangibili e sotto l'occhio di tutti: "I bambini saharawi che trascorrono l'estate da noi quando arrivano hanno tutti i sintomi classici di chi è celiaco e non segue la dieta - dice Roberta Castellani -: sono magri, con la pancia gonfia, abbattuti. Dopo soli due mesi hanno già messo su qualche chilo e sono molto più allegri. Il problema è che devono ripartire e per loro è difficile, una volta tornati a casa, proseguire la dieta senza glutine".
La situazione nei campi è drammatica; sono necessarie 2.500 calorie al giorno invece ne vengono distribuite solamente 250 al giorno, quindi l'Associazione si è attivata per inviare alimenti senza glutine due volte l’anno.
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| Tindouf: Lavori di costruzione dell'edificio che accogli l'ambulatorio e il laboratorio per le diagnosi, ora completato e attrezzato. Finanziato da AIC Lombardia |
MODULI DI ADESIONE: i moduli di adesione sono in
formato pdf e si possono aprire se si è in possesso del programma
Acrobat Reader, nel caso ne foste sprovvisti, tale programma è
scaricabile gratuitamente dal sito www.acrobat.com.
Per scaricare i moduli è preferibile cliccare sul link qui
di seguito con il tasto destro del mouse e poi su "Salva oggetto
con nome" con il tasto sinistro; così il file sarà
scaricato mentre si continua a navigare (controllare in quale cartella
si salva il file per poterlo poi aprire), così si evita di
aspettare davanti a una pagina bianca mentre avviene il caricamento
che ci impiega qualche minuto
-->Clicca qui per scaricare
i moduli<--
Una volta scaricato e aperto, il modulo può essere compilato cliccando con il mouse sui punti in cui vanno inseriti i dati ed essere salvato e spedito come allegato via posta elettronica all'indirizzo: A.I.C.empoli@internetlibero.it, oppure può essere stampato e inviato via fax a: Roberta Castellani Tel/Fax: 0571-591091
AIC ONLUS
Via Picotti, 22
56124 Pisa (PI)
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