accedi-icon

Esenzioni e prestazioni

Share on facebook
Share on twitter

L’EROGAZIONE DEGLI ALIMENTI SENZA GLUTINE

Il celiaco, dopo la diagnosi, deve eseguire annualmente alcuni esami di controllo per verificare l’aderenza alla dieta, l’eventuale sviluppo di altre patologie autoimmuni associate o di alterazioni metaboliche. Il follow-up prevede tra gli altri esami una visita medica specialistica con intervista dietetica e il dosaggio degli anticorpi anti transglutaminasi ogni 2 anni.

I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per la celiachia prevedono l’esenzione dal ticket per gli esami di follow-up, che possono essere prescritti dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta, sulla base delle linee guida del Ministero della Salute (“Protocollo per la diagnosi e il follow-up della celiachia”).

Viceversa il costo degli esami per la diagnosi, per la nuova classificazione LEA della celiachia (2017) sono totalmente a carico dei pazienti. Alcune Regioni e Province Autonome si sono però già attivate e prevedono percorsi assistenziali per la diagnosi di celiachia il cui costo non sia a carico dell’assistito e/o una compartecipazione del ticket SSN/assistito.

I LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) sono le prestazioni e i servizi che il SSN è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket), con le risorse pubbliche raccolte attraverso le tasse. In altre parole, si tratta delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche che ogni Servizio Sanitario Regionale è obbligato ad erogare.

Share on facebook
Share on twitter