Mentre l’Unione Europea si prepara a rivedere la sua Strategia Giovanile, la Federazione Europea (AOECS) ha pubblicato un nuovo position paper che invita le istituzioni a garantire che salute, benessere e pari opportunità siano al centro della Strategia.
Il documento delinea raccomandazioni pratiche per garantire che la Strategia supporti meglio i giovani che vivono con condizioni di salute croniche, inclusa la celiachia.
I giovani che vivono con condizioni croniche come la celiachia continuano, infatti, ad affrontare ostacoli nell’ambito dell’istruzione, dell’occupazione, della mobilità e della partecipazione sociale.
L’AOECS ritiene che la salute sia un prerequisito per la partecipazione e per questo invita l’UE ad adottare un approccio olistico che garantisca che nessun giovane venga lasciato indietro.
La salute deve essere riconosciuta come prerequisito per la partecipazione
L’AOECS sottolinea che la salute e il benessere giovanile dovrebbero essere al centro della prossima Strategia Giovanile dell’UE. Per i giovani con celiachia, l’accesso quotidiano a cibi sicuri, una diagnosi tempestiva, un’assistenza sanitaria adeguata e un supporto psicologico sono essenziali per l’indipendenza e la qualità della vita. In questo contesto, l’AOECS richiede:
- Maggiore riconoscimento delle disabilità invisibili e delle condizioni croniche di salute.
- Migliore accesso al supporto per la salute mentale e il benessere.
- Integrazione delle considerazioni sanitarie nelle politiche di istruzione, occupazione e mobilità.
- Azioni mirate per ridurre le disuguaglianze che colpiscono i giovani con condizioni croniche.
Rimuovere le barriere alla partecipazione giovanile
L’AOECS evidenzia che molti giovani affetti da celiachia incontrano ostacoli nella partecipazione a iniziative promosse dall’Unione Europea, inclusi scambi educativi, volontariato e opportunità di lavoro. Per affrontare queste criticità l’organizzazione invita l’UE a:
- Promuovere pari opportunità per i giovani con condizioni croniche.
- Garantire che i programmi di mobilità dell’UE come Erasmus+ siano progettati tenendo conto dell’inclusione.
- Favorire ambienti inclusivi in scuole, università, luoghi di lavoro e attività giovanili.
- Rafforzare la consapevolezza e la comprensione della celiachia e di altre condizioni invisibili.
Prospettive giovanili attraverso le politiche dell’Unione
Infine, l’AOECS esorta le istituzioni UE a integrare meglio le prospettive dei giovani nelle politiche che hanno un impatto diretto sulle loro vite, inclusi salute, istruzione, occupazione e ricerca.
Garantire che i giovani con malattie croniche siano sistematicamente considerati contribuirà a creare politiche europee più reattive ed efficaci.
Un impegno per un’agenda giovanile inclusiva
Attraverso la sua rete giovanile, Coeliac Youth of Europe, AOECS lavora per responsabilizzare i giovani quali attori attivi nell’elaborazione delle politiche che li riguardano e promotori della loro stessa partecipazione, fondamentale per costruire il futuro dell’Europa.
AOECS è pronta a sostenere le istituzioni UE nello sviluppo e nell’attuazione di una Strategia Giovanile rivista che promuova salute, inclusione e pari opportunità per tutti i giovani.


