Potrebbero presentare un maggiore rischio di contrarre il virus o, nel caso di infezione, di andare incontro ad un decorso più sfavorevole, quei pazienti celiaci diagnosticati ma ancora non in dieta aglutinata rigorosa ed i pazienti celiaci con co-morbidità e/o complicanze della celiachia (ad esempio iposplenismo con conseguente immunosoppressione, patologie autoimmuni come il diabete mellito, celiachia refrattaria e linfoma intestinale).
data di pubblicazione: 24/03/2021