Il vaccino antinfluenzale è raccomandato ai pazienti celiaci?

Il Ministero della Salute raccomanda il vaccino influenzale a tutta la popolazione, indipendentemente da età e da fattori di rischio. Quest’anno, per i ben noti motivi, la raccomandazione è più forte degli altri anni. Per favorire la copertura vaccinale, il Ministero ha convenuto con le Regioni/PA di identificare alcuni gruppi per età e patologie che […]

A quale età è possibile inserire il glutine nella dieta del bambino?

AIC ha finanziato un importante studio sullo svezzamento dei bambini a rischio di celiachia, in quanto familiari di primo grado di celiaci. Uno dei risultati più importanti dello studio è stata la dimostrazione che ritardare l’introduzione del glutine nella dieta non modifica il rischio di sviluppare la malattia, tuttavia ne ritarda l’insorgenza. Questo risultato è […]

15. Il glutine inalato è rischioso per il celiaco?

No, il glutine inalato non rappresenta un rischio e il celiaco non è a rischio in ambienti in cui si lavori, per esempio, farina di frumento. Eventualmente, per chi dovesse permanere per lungo tempo in questi ambienti (professionisti del settore), AIC suggerisce l’utilizzo di una mascherina protettiva, che evita il deposito del glutine nel cavo […]

14. Quanto tempo trascorre prima della scomparsa dei sintomi una volta a dieta senza glutine?

L’unica terapia attualmente disponibile per la celiachia è la dieta senza glutine condotta rigorosamente e per tutta la vita. Tale terapia non solo permette la scomparsa dei sintomi e delle malattie associate alla malattia celiachia in tempi rapidi ma previene lo sviluppo delle complicanze neoplastiche e autoimmuni, che la continua e prolungata esposizione al glutine […]

13. Cosa accade in caso di ingestione di glutine?

Le manifestazioni cliniche in seguito alla assunzione di glutine in soggetti affetti da malattia celiaca sono estremamente variabili. Alcuni soggetti non manifestano alcun sintomo, altri possono presentare sintomi immediati o a distanza di ore dall’ingestione.  Per sapere come comportarsi in caso di ingestione di glutine, consulta la FAQ dedicata.

12. A che età si può manifestare la celiachia?

La celiachia può insorgere a qualsiasi età. Un’età più avanzata non è assolutamente un criterio per escludere a priori una diagnosi di celiachia che, anzi, in presenza di un quadro clinico suggestivo, andrà invece sempre attentamente ricercata.

11. Ho un genitore e un fratello celiaco, potrei sviluppare anche io la celiachia?

I familiari di primo grado (figli, fratelli/sorelle, genitori) dei pazienti celiaci presentano un rischio pari a circa il 10-15% di sviluppare una malattia celiaca, contro un rischio della popolazione generale di circa 1%. In presenza di familiarità, con esami diagnostici negativi, è consigliabile eseguire l’analisi di predisposizione genetica per la celiachia (presenza degli alleli HLA […]

10. Quali sono le complicanze della celiachia?

Le principali complicanze della celiachia sono: la celiachia refrattaria il linfoma T-cellulare l’atrofia della milza Si tratta di rare situazioni che occorrono in circa il 5% dei pazienti celiaci che afferiscono a Centri di riferimento e che peggiorano, in misura spesso irreversibile, il decorso clinico della celiachia. È opportuno chiarire che, nella quasi totalità dei […]

9. Esistono correlazioni tra i vaccini e l’insorgenza della malattia celiaca?

Non si ha, al momento, alcuna evidenza nella  letteratura scientifica che correli il vaccino trivalente/vaccino  meningite/vaccino rotavirus/  vaccino antinfluenzale… all’insorgenza di celiachia. Riguardo invece alle persone che abbiano  già ricevuto diagnosi, ricordiamo che non esiste nessuna contro-indicazione a effettuare qualsiasi vaccinazione nelle persone affette da celiachia. È sconsigliato effettuare vaccinazioni se  non strettamente necessarie nella […]

8. La celiachia può presentarsi attraverso manifestazioni cutanee?

Sì, la variante cutanea della celiachia è la dermatite erpetiforme,  caratterizzata da lesioni cutanee specifiche e distintive, che regrediscono dopo l’eliminazione del glutine dalla dieta. Per effettuare la diagnosi di dermatite erpetiforme è necessario effettuare sia la biopsia cutanea che quella duodenale, la sequenza dipende dalla presentazione clinica e dalla storia del paziente.