Riportiamo di seguito la posizione del Board del Comitato Scientifico AIC sull’avena aggiornata a febbraio 2026 sulla base delle più recenti evidenze scientifiche [1].
La posizione sull’avena del Board del Comitato Scientifico AIC:
- La posizione della Commissione Europea sull’avena nella dieta senza glutine è la seguente: la maggior parte delle persone intolleranti al glutine può inserire l’avena nella propria dieta senza effetti negativi per la salute. Si tratta comunque di una questione ancora oggetto di studi e ricerche da parte della comunità scientifica. Uno tra i principali fattori che danno adito a preoccupazione è tuttavia l’eventualità che l’avena possa essere contaminata da frumento, segale od orzo … (considerando 7 del Regolamento UE 828/2014 [2];
- Le reazioni avverse sperimentate in alcuni studi su prodotti a base di avena sembrano da ricollegare maggiormente alla sensibilità individuale di alcuni pazienti;
- I prodotti contenenti avena possono riportare le scritte ‘senza glutine’ e ‘adatto ai celiaci/specificamente formulato per celiaci’ ai sensi del Regolamento UE 828/2014, purché garantiscano il limite di legge dei 20 mg/kg di concentrazione di glutine, rilevabile attraverso la metodica analitica ELISA R5; l’ingrediente avena va riportato nella lista ingredienti evidenziato attraverso un tipo di carattere chiaramente distinto dagli altri ingredienti elencati, per esempio per dimensioni, stile o colore di sfondo (art. 21, Regolamento UE 1169/2011 [3]) in modo da permettere a quei consumatori che non la possono consumare di evitare questo cereale;
- Analogamente, i prodotti contenenti avena possono essere inseriti nel Registro Nazionale Alimenti senza glutine del Ministero della Salute e/o utilizzare la Spiga Barrata, nell’ambito dello schema di licenza europeo.
Alla luce di quanto sopra, il Board scientifico dell’AIC ritiene che:
- L’avena è alimento idoneo al consumo da parte delle persone celiache in completa remissione clinica e serologica di malattia e che stiano seguendo una dieta senza glutine che abbia escluso anche l’avena da almeno 6 mesi, in linea con le nuove Raccomandazioni Espghan [1];
- Le persone celiache dovrebbero iniziare a consumare alimenti senza glutine a base di avena sotto controllo medico. Il medico potrà accertare l’eventuale sensibilità all’avena ed eventualmente sconsigliarne il consumo al singolo paziente.
- Si raccomanda il consumo di prodotti a base di avena riportanti la dicitura “senza glutine”.
Fonti
[1] Luque V, Crespo-Escobar P, Hård Af Segerstad EM, Koltai T, Norsa L, Roman E, Vreugdenhil A, Fueyo-Díaz R, Ribes-Koninckx C. 2024 Gluten‐free diet for pediatric patients with coeliac disease: A position paper from the ESPGHAN gastroenterology committee, special interest group in coeliac disease.