Studio per valutare l'esposizione alle micotossine

L’AIC sta svolgendo con l’ISS, l'Istituto Superiore di Sanità, uno studio finalizzato alla valutazione del contenuto di micotossine (tossine prodotte da muffe) del mais nella dieta del celiaco.

Lo scopo dello studio è la valutazione dell'esposizione dei celiaci a queste tossine, per comprendere se il celiaco sia maggiormente esposto rispetto alla popolazione generale, in virtù del maggiore consumo di mais come sostitutivo del frumento. In caso lo studio dovesse dare evidenze in tal senso, l'AIC, anche in ambito europeo, si impegnerà nel richiedere al legislatore una revisione dei limiti massimi di micotossine attualmente previsti dalla normativa.

Proprio per aver massima autorevolezza e riconoscimento di fronte al legislatore, lo studio è stato affidato all'Istituto Superiore di Sanità (Dott. Carlo Brera) per quanto concerne la parte analitica, ed al Prof. Carlo Catassi per quanto concerne il reclutamento e la registrazione dei diari nutrizionali dei partecipanti. Anche AIC, oltre al ruolo di promotore dello studio, ha la responsabilità di alcune attività afferenti lo studio.

Lo studio si articola in tre fasi:

INDAGINE NUTRIZIONALE: si tratta di una indagine dietetica mediante diario di 3 giorni sui consumi alimentari di cereali su un gruppo di volontari celiaci e un gruppo di controlli (che possono essere reclutati tra amici e conoscenti dei celiaci). I diari nutrizionali servono per individuare le specifiche categorie di prodotti su cui contestualmente il gruppo del Dott. Carlo Brera dell'Istituto Superiore di Sanità sta svolgendo le analisi.

Ricevuta a gennaio 2012 l’approvazione del Comitato Etico dell’Ospedale di Ancona per quanto concerne l’indagine nutrizionale, stiamo estraendo in maniera randomizzata (estrazione casuale) i volontari che hanno aderito via mail al progetto di ricerca. Alcuni di essi sono già stati contattati e hanno compilato i diari: infatti, 68 celiaci e 72 controlli hanno completato e inviato i diari relativi allo studio.

Cerchiamo ancora volontari per questa indagine, in particolare volontari non celiaci, non conviventi e non familiari di celiaci, che entreranno a far parte del gruppo di controllo. Per partecipare all'indagine nutrizionale, contattare: micotossine@celiachia.it.

STUDIO SUL LATTE MATERNO: Questa fase prevede la valutazione quantitativa dell'eventuale presenza di micotossine nel latte materno di 30 nutrici celiache e 30 nutrici di controllo.

La raccolta dei campioni di latte è quasi terminata. È ancora possibile, comunque, sia per mamme in allattamento celiache che non celiache, aderire allo studio. Anche in questo caso, contattare: micotossine@celiachia.it.

ANALISI DI QUANTIFICAZIONE DELLE MICOTOSSINE NEI PRODOTTI DIETETICI PER CELIACI: alle due prime fasi si affianca il campionamento, per almeno tre anni consecutivi, di prodotti dietetici senza glutine presenti sul mercato, svolto da AIC (prelievo a scaffale, registrazione di nome identificativo prodotto, marca, lotto e invio all'ISS), e l'analisi di quantificazione del contenuto in micotossine, svolto direttamente dall'ISS.

Ad oggi sono stati campionati da AIC circa 800 prodotti dietetici, di cui circa 400 sono già stati analizzati dall’ISS per la quantificazione del contenuto in micotossine.

Questi dati, che saranno poi “incrociati” con i dati relativi all’indagine nutrizionale e a quelli sul latte materno, sono stati oggetto di una prima valutazione preliminare che, non disponendo ancora dei dati di consumo ad hoc per i celiaci, ha utilizzato i dati ufficiali riportati nello studio sui consumi a livello nazionale eseguito dall’Istituto Nazionale per la Ricerca degli Alimenti e Nutrizione (INRAN). Da questa prima parziale valutazione preliminare il quadro degli intervalli di esposizione dei celiaci appare ampiamente al di sotto dei valori soglia indicati dalla dose giornaliera tollerabile. Per approfondimenti clicca qui).

Il termine dello studio è previsto per la fine del 2013.
top