L’avena è un cereale che, di per sé, non contiene glutine e può essere tollerata dalla maggior parte delle persone celiache senza effetti negativi sulla salute. Tuttavia, dal punto di vista normativo, è considerata un cereale a rischio poiché, durante le fasi di coltivazione e raccolta, può andare incontro a contaminazioni con cereali contenenti glutine. Per questo motivo, i prodotti a base di avena possono essere definiti senza glutine solo se il contenuto di glutine è inferiore a 20 ppm.
Il Board del Comitato Scientifico AIC afferma che:
“L’avena è alimento idoneo al consumo da parte delle persone celiache in completa remissione clinica e serologica di malattia e che stiano seguendo una dieta senza glutine che abbia escluso anche l’avena da almeno 6 mesi.”
Il Board raccomanda inoltre che:
“Le persone celiache dovrebbero iniziare a consumare alimenti senza glutine a base di avena sotto controllo medico. Il medico potrà accertare l’eventuale sensibilità all’avena ed eventualmente sconsigliarne il consumo al singolo paziente.”
Tutti i prodotti a base di avena etichettati “senza glutine” possono quindi essere presenti in una dieta senza glutine, mentre è opportuno evitare i prodotti che non forniscono questa garanzia.
Per approfondire:
data di pubblicazione: 28/07/2026