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Nuovo Coronavirus: il lavoro di AIC nell’emergenza

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Stiamo tutti vivendo momenti incerti e drammatici, le nostre vite sono cambiate in risposta all’emergenza attuale con l’obiettivo, prioritario, di salvaguardare la nostra salute e agire responsabilmente per tutelare la collettività.

Anche AIC ha cambiato le sue modalità di lavoro pur continuando a curare le attività e i progetti a favore dei celiaci e mantenendo un costante presidio del territorio.

Nota al 4 Maggio 2020: le informazioni contenute in questa news sono in parte superate dal nuovo DPCM del 26 Aprile 2020, consultabile qui

Il nuovo modello per l’autodichiarazione si trova qui

I contenuti qui presentati rappresentano una fotografia del nostro impegno nel momento più difficile dell’emergenza sanitaria.

Ecco come stiamo rispondendo alle esigenze e ai quesiti emersi in questi giorni di emergenza:

La prima rassicurazione, più volte diffusa anche nell’ambito del nostro Gruppo Facebook, riguarda le disposizioni ministeriali in merito alla possibilità di spostarsi dalla propria abitazione unicamente per i seguenti motivi: comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, spostamenti per motivi di salute. A questo proposito, l’acquisto dei prodotti senza glutine, beni essenziali e terapeutici, rientra tra le motivazioni di comprovata necessità. Come per gli altri spostamenti dalla propria abitazione, è necessario munirsi dell’autodichiarazione, disponibile qui

In merito alla possibilità di spostarsi dal proprio comune per acquistare le terapia senza glutine è necessario fare riferimento alla norma a carattere generale espressa nell’ultimo DPCM. Il testo indica nell’articolo 1, comma 1, lett(a) che il cittadino può spostarsi per comprovate esigenze di “necessità” e “motivi di salute”. L’acquisto di alimenti terapeutici, rientra tra i motivi sopra elencati e, laddove sia comprovata l’impossibilità per il paziente di  reperire gli stessi presso il comune in cui si trova attualmente, si ritiene aderente alla norma lo spostamento verso altro comune.

Invitiamo coloro i quali dovessero trovarsi in questa necessità a portare con sé:

  • Il modulo dell’autocertificazione nella sua versione attuale, scaricabile qui (condizione necessaria per ogni spostamento)
  • Il certificato di diagnosi o il certificato di esenzione alla spesa sanitaria per patologia rilasciato dalla ASL
  • Il buono cartaceo nel caso in cui sia ancora in vigore nella propria regione
  • Per il rientro al proprio domicilio una volta terminato l’acquisto, lo scontrino fiscale della farmacia o del negozio

Vista la nota situazione di emergenza si raccomanda di concentrare la spesa in un numero il più possibile limitato di uscite. 

Per ricevere eventuali informazioni di dettaglio e ulteriore supporto sul proprio territorio, suggeriamo di contattare le nostre associazioni territoriali

In molti hanno espresso questa esigenza attraverso i nostri canali social e attraverso la nostra Segreteria. AIC ha portato il tema all’attenzione delle istituzioni competenti per chiedere di adottare con carattere di urgenza la circolarità del buono tra le regioni, sebbene, come molti di voi sanno, non sia stato ancora completato il processo di digitalizzazione dell’assistenza in tutta Italia. Leggi il comunicato stampa.

Di seguito le delibere, o le informazioni, relative alle regioni che hanno già consentito l’accesso all’erogazione dei buoni per i pazienti che si trovano in regione pur in assenza di residenza o domicilio a causa dell’emergenza covid-19:

Chi si trovasse, a causa delle restrizioni alla libera circolazione, in una regione diversa da quella abituale, può contattare l’AIC della sua Regione di residenza e chiedere aiuto. Vedi la sezione Dove Siamo

Molti pazienti ci stanno manifestando la loro preoccupazione circa la garanzia di disponibilità dei prodotti alimentari senza glutine nei canali distributivi. AIC si è impegnata in un’attività di verifica a riguardo: fino ad ora  non si riscontra nessuna criticità, sia sul fronte dei produttori che su quello dei distributori di alimenti.

Le nostre associazioni territoriali, sono al lavoro per richiedere alle Amministrazioni Regionali, la possibilità, in via emergenziale, di rendere attiva la spendibilità del buono oltre il limite dell’ultimo giorno del mese in corso. Questa opzione è già attuata in Abruzzo, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Veneto, Liguria, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Sicilia, Lombardia, Campania (nelle Marche l’erogazione dei buoni di Aprile è stata anticipata al 26 di Marzo) mentre altre associazioni sono in attesa di risposte a breve. Aggiorneremo continuamente il dato.

#IORESTOACASA

In questo momento estremamente difficile e delicato siamo chiamati tutti ad agire con responsabilità.

Medici, infermieri e tutto il personale sanitario è al lavoro giorno e notte per fronteggiare l’emergenza ma anche tra loro crescono i contagi.

Se non stiamo a casa responsabilmente mettiamo in grave pericolo la salute della collettività, compresa la nostra e quella dei nostri familiari e, in caso di necessità, anche per altre patologie o infortuni, rischiamo di non trovare l’assistenza sanitaria che abbiamo sempre ricevuto nei nostri ospedali. #iorestoacasa 

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