AIC entra nel progetto "Special Guest". I risultati per l'Italia e per l'estero

 

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Alpitour ha creato il progetto "Special Guest" con lo scopo di fornire dettagliate informazioni a beneficio dei viaggiatori con esigenze speciali: motorie, sensoriali, allergie e intolleranze alimentari. La loro prima esperienza di collaborazione è stata con le associazioni Anglat e Handy Superabile, associazioni di rappresentanza di persone disabili specializzate nel "turismo per tutti" che hanno consentito, con la loro attività di verifica, di fornire tutta una serie di informazioni su una selezione di strutture alberghiere (vedi sito www.gruppoalpitour.it, banner in basso a destra "special guest"). Anche AIC è nel progetto "Special Guest" Alpitour.

Alpitour ha chiesto un intervento formativo ad AIC per il suo personale del Back Office (ufficio che si occupa di gestire le prenotazioni che necessitano di verifiche particolari), esigenza nata dalla sempre crescente richiesta di prenotazione da parte di persone affette da intolleranze e allergie alimentari. Avendo costatato che circa il 90% dei loro viaggiatori con esigenze alimentari particolari sono celiaci, hanno compreso che è essenziale garantire a questo tipo di clientela un'offerta più ampia e strutturata e hanno riconosciuto in AIC la fonte di informazione più completa e competente.

Il risultato è duplice: per l'Italia, abbiamo individuato le strutture che sono compresenti sia nel nostro network sia nei cataloghi del gruppo Alpitour. Queste strutture sono contrassegnate nei cataloghi Alpitour dal logo AFC. I cataloghi Alpitour riportano anche una descrizione del progetto AFC.
È sempre bene verificare la permanenza della struttura nel network AFC, attraverso il nostro sito aggiornato costantemente.

Per l'estero, AIC ha realizzato per Alpitour un questionario che è stato inviato ad una selezione di strutture in tutto il mondo. In base alle risposte pervenute sono state individuate le strutture che, oltre alla preparazione di piatti specifici, si sono impegnate, attraverso un'autocertificazione, a garantire la non contaminazione da glutine durante tutto il processo di preparazione e somministrazione dei pasti. Queste strutture sono segnalate nei cataloghi Alpitour con il logo "senza glutine". Un'apposita legenda ne spiega con chiarezza il significato e cosa aspettarsi da questi villaggi, ben distinguendo tra progetto AFC AIC e villaggi "senza glutine" Alpitour.

Si potrebbe verificare che le strutture estere, non appartenenti al circuito “SENZA GLUTINE”, richiedano agli ospiti di portare al seguito  alimenti specifici.
Alcune strutture, infatti, pur non appartenendo a tale circuito, si dichiarano disponibili, a titolo di cortesia, a preparare piatti specifici per i clienti che presentano genericamente allergie o intolleranze alimentari.
Questa procedura potrebbe verificarsi per le strutture appartenenti al progetto “Special Guest” (di cui il circuito SENZA GLUTINE è parte integrante) e per qualsiasi altra struttura non appartenente al circuito “SENZA GLUTINE” proposta dal Tout Operator il quale non potrà garantire la non contaminazione dal  processo di lavorazione sino al servizio al tavolo.
Ricordiamo che non tutte le compagnie aeree considerano gli alimenti senza glutine “ bagaglio speciale” (trasporto concesso gratuitamente), ed è pertanto possibile che venga richiesto il supplemento previsto normalmente per l’”extra bagaglio".

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