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Quali dispositivi medici sono idonei per la persona celiaca?

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I dispositivi medici non sono tutelati da specifiche norme che ne disciplinino il contenuto in glutine o in amido di frumento.

In particolare:

  • analogamente ai cosmetici, un dispositivo medico può essere considerato del tutto innocuo per un celiaco per tutte quelle modalità di assunzione che non implicano l’ingestione e quindi il contatto con la mucose intestinale: cute, labbra, bocca SENZA INGESTIONE si veda ad esempio quei dentifrici registrati come dispositivi medici, orecchie, occhi, e applicazione topica in generale.

 

  • un dispositivo medico che comporti l’ingestione orale è invece potenzialmente a rischio per il celiaco. In tal caso si consiglia di verificare che il dispositivo medico riporti il claim “senza glutine”. Similmente anche per spray e gocce nasali che possono venire ingeriti una volta assunti, è suggerito di verificare la presenza in etichetta del claim “senza glutine”. Fanno eccezione i dispositivi medici previsti per utilizzo topico del cavo orale e quindi non per l’ingestione, che sono considerati adatti ai celiaci, anche se non riportano l’indicazione “senza glutine” sulla confezione, considerando che i quantitativi eventualmente ingeriti restano in ogni caso comunque risibili e non pericolosi anche in caso di presenza in tracce di glutine a causa di contaminazione accidentale. AIC sconsiglia il consumo solo in caso di presenza certa di glutine tra gli ingredienti.

 

  • un dispositivo medico che preveda un utilizzo rettale è potenzialmente dannoso per il celiaco, anche se il suo contenuto resta limitato al retto (dove non ci sono villi intestinali). Infatti, uno studio in vitro (Troncone et al. AJG, 2003; 98: 250) ha dimostrato che la mucosa rettale estratta da pazienti diabetici è capace di una risposta infiammatoria in seguito all’esposizione al glutine. Pertanto, per precauzione, al momento si sconsiglia l’uso di dispositivi medici con utilizzo rettale (supposte, enteroclismi) se non riportano la dicitura “senza glutine”.
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