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A quale età è possibile inserire il glutine nella dieta del bambino?

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AIC ha finanziato un importante studio sullo svezzamento dei bambini a rischio di celiachia, in quanto familiari di primo grado di celiaci. Uno dei risultati più importanti dello studio è stata la dimostrazione che ritardare l’introduzione del glutine nella dieta non modifica il rischio di sviluppare la malattia, tuttavia ne ritarda l’insorgenza. Questo risultato è stato successivamente confermato da numerosi altri studi internazionali. Pertanto, la Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica raccomanda attualmente di non ritardare l’epoca di introduzione del glutine, che può essere inserito nella dieta del bambino in un periodo variabile tra 4,5 e 12 mesi di vita, preferibilmente in piccole quantità, da aumentare gradualmente nel tempo. Per quanto riguarda l’allattamento materno, numerose evidenze dimostrano che purtroppo non rappresenta una strategia di prevenzione della malattia celiaca, in quanto non modifica il rischio di sviluppo della celiachia nel bambino a rischio familiare, indipendentemente dalla dieta materna (con o senza glutine).

Per approfondire scarica l’articolo pubblicato sul numero 3 – 2014 del magazine di AIC Celiachia Notizie.

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