Modifiche nell’ acetilazione / deacetilazione degli istoni in pazienti con Malattia Celiaca

studio in corso

FABIANA ZINGONE, UNIVERSITÀ DI PADOVA, PADOVA

Progetto Triennale

Celiachia
Area: Genetica

Scheda dello Studio
  • Numero del Finanziamento (Grant): 003/2024
  • Titolo: Modifiche nell’ acetilazione / deacetilazione degli istoni in pazienti con Malattia Celiaca
  • Area Scientifica: Genetica
  • Durata: Progetto Triennale
  • Ricercatore Titolare: Dott.ssaFABIANA ZINGONE, UNIVERSITÀ DI PADOVA, PADOVA.
 
Lo studio

Cosa si intende studiare e perché?

Il progetto di ricerca “Modifiche nell’acetilazione/deacetilazione degli istoni in pazienti con Malattia Celiaca” studia alcuni meccanismi epigenetici che potrebbero avere un ruolo nello sviluppo e nella mancata risposta alla dieta senza glutine nei pazienti celiaci. L’epigenetica è la scienza che si occupa di capire come i geni possano essere “accesi” o “spenti” senza modificare il DNA. Uno di questi meccanismi si chiama acetilazione degli istoni: gli istoni sono proteine che avvolgono il DNA e, quando vengono modificati da specifici enzimi, possono influenzare il funzionamento dei geni. Alterazioni di questi processi sono state osservate in diverse malattie del sistema immunitario e potrebbero essere coinvolte anche nella celiachia.
 La celiachia è una malattia autoimmune, provocata dal glutine, in persone geneticamente predisposte. L’unica terapia efficace è una dieta priva di glutine per tutta la vita, che nella maggior parte dei casi porta alla remissione dei sintomi e alla guarigione della mucosa intestinale. Tuttavia, circa il 22%  dei pazienti continua a presentare sintomi e segni della malattia e/o alterazioni intestinali anche dopo molti mesi di dieta senza glutine. Capire le cause di questa mancata risposta alla dieta è l’obiettivo del nostro studio.

Lo studio mira a valutare i livelli di acetilazione e deacetilazione degli istoni nella mucosa intestinale di pazienti celiaci, sia prima che dopo l’inizio della dieta senza glutine. L’obiettivo è confrontare i risultati tra chi ha raggiunto una remissione completa e chi presenta ancora un danno intestinale persistente, oltre che con soggetti non celiaci.
 Inoltre, verranno analizzati gli stessi meccanismi nelle cellule del sangue, per verificare se le alterazioni osservate nell’intestino si riflettono anche a livello sistemico.

 

La Metodologia

Il progetto prevede due parti: una retrospettiva e una prospettica. Nella parte retrospettiva verranno analizzate biopsie intestinali già raccolte, per misurare i livelli di acetilazione e l’attività di un enzima chiamato HDAC, che rimuove i gruppi acetili dagli istoni.  Nella parte prospettica, invece, saranno raccolti nuovi campioni di sangue e biopsie intestinali da pazienti celiaci e da soggetti non celiaci. Dai campioni verranno isolate cellule specifiche, sia del sangue sia della mucosa intestinale, sulle quali verranno misurati i livelli di acetilazione dell’istone H3 e l’attività dell’enzima HDAC.

 

Quali Risultati Attesi e Quali Prospettive?

Ci aspettiamo di individuare modelli epigenetici specifici che distinguano i pazienti celiaci da quelli non celiaci e che siano diversi tra chi risponde bene alla dieta e chi continua ad avere infiammazione. Riconoscere questi modelli nel sangue e nella mucosa intestinale potrebbe aiutare a capire meglio i meccanismi che causano la malattia e quelli coinvolti in una mancata risposta alla dieta senza glutine.  Queste conoscenze potrebbero, in futuro, portare all’identificazione di nuovi bersagli terapeutici, utili per sviluppare trattamenti che affianchino la dieta priva di glutine, migliorando la qualità di vita delle persone celiache.