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Bandi Investigator Grant

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Nel triennio precedente al 2016-2018, la Fondazione Celiachia si è impegnata nel finanziamento della ricerca scientifica svolta dalla comunità italiana “senior”. I Bandi FC Investigator Grant sono stati lanciati per:

3 edizioni

dal 2013 al 2015, con un totale stanziato di

€ 1.500.000

In 3 anni

 10

 progetti di Ricerca finanziati

La celiachia è l’area principale dei progetti finanziati, seguita da un 30% di progetti in altre aree tra cui la dermatite erpetiforme e la gluten sensitivity

LE TEMATICHE DI RICERCA DEI PROGETTI DI RICERCA CHIAMATI A PARTECIPARE SONO CELIACHIA, DERMATITE ERPETIFORME E ALTRE PATOLOGIE CORRELATE AL GLUTINELE AREE DI RICERCA SPAZIANO DALLE AREE MEDICO-SCIENTIFICHE ALLA FOOD TECHNOLOGY.

Processo selezione

Il processo di selezione dei progetti e la valutazione scientifica PEER REVIEW: oggettività e trasparenza

Peer Reviewers

Tutte le domande conformi ai requisiti del Bando sono inviate ai revisori internazionali (Peer reviewers), ricercatori di chiara fama e competenza nel campo della celiachia e della dermatite erpetiforme.

3 Revisori

Ogni domanda è valutata da tre revisori individualmente secondo compentenza e in mancanza di conflitto d’interessi.

Obiettivi

L’obiettivo dei Bandi FC Investigator Grant è finanziare la migliore ricerca italiana su celiachia, dermatite erpetiforme e altre patologie correlate al glutine, condotta da ricercatori di provata esperienza (“senior”). I Progetti di ricerca possono avere durata annuale, biennale e triennale, e sono co-finanziati da FC, dai materiali di consumo e reagenti, alla diffusione dei risultati da parte del ricercatore titolare (Principal Investigator, PI) presso Convegni nazionali ed internazionali, fino al finanziamento di personale ausiliario (Borsisti junior). Molti di questi progetti si sono ormai conclusi, portando alla pubblicazione dei risultati ottenuti su riviste scientifiche internazionali e negli Atti congressuali di convegni nazionali ed internazionali.

Priorità di ricerca

  • Individuazione di nuovi meccanismi patogenici.
  • Imminenza di individuazione di nuove cure ovvero di sviluppo delle terapie esistenti.
  • Meccanismi biologici e fisiopatologici dell patologia
  • Interazioni tra fattori di rischio ambientali, profili genetici e biomarcatori, incluso studi sui componenti tossici del glutine.
  • Innovazione delle metodologie cliniche.
  • Miglioramento della qualità di vita e dell’efficienza diagnostica e terapeutica, incluso innovazione di prodotti alimentari per celiaci e miglioramento di qualità e sicurezza dell’alimentazione senza glutine.

I PRINCIPALI CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Priorità rispetto alla cura e alla qualità di vita dei pazienti
  • Valore scientifico e fattibilità
  • Chiarezza degli obiettivi del progetto
  • Impatto sul progresso nella comprensione della patologia e del suo trattamento
  • Innovazione e originalità
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