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Effetti cellulari e molecolari delle esorfine derivate dal glutine sul processo tumorigenico: uno studio pilota in vitro.

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studio in corso

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Federico Manai, Università di Pavia

Borsa di Studio triennale

Studio sulla Celiachia
Area: Oncologia

Lo scenario

La digestione enzimatica del glutine genera diversi tipi di peptidi incluse le esorfine del glutine, che legano e attivano i recettori per gli oppiodi. Tale legame altera l’espressione di geni coinvolti nella risposta allo stress ossidativo e nell’infiammazione. I recettori per gli oppiodi sono presenti a livello dell’intestino in diverse cellule, tra cui le cellule enteriche della glia, le quali regolano la funzionalità intestinale e l’insorgenza della risposta infiammatoria. È noto che stati infiammatori cronici costituiscono una forte componente di suscettibilità per l’insorgenza di neoplasie. Soggetti con celiachia attiva non diagnosticata o che non aderiscono costantemente e pienamente alla dieta senza glutine hanno maggior probabilità di sviluppare linfomi e adenocarcinomi dell’intestino tenue. Il ruolo delle cellule enteriche della glia nelle malattie infiammatorie gastro-intestinali è sempre più chiaro, anche se ancora poco si conosce nell’ambito della celiachia.

Obiettivi

Sviluppare un modello in vitro che permetta lo studio degli effetti delle esorfine del glutine sulle cellule enteriche della glia dell’intestino, in particolare lo studio delle alterazioni coinvolte nella risposta infiammatoria e nella trasformazione tumorale, allo scopo di mettere a punto strategie molecolari che blocchino gli effetti pro-tumorali delle esorfine del glutine.

Metodologia

Le cellule enteriche della glia saranno estratte da 10 pazienti celiaci pediatrici e da 10 soggetti di controllo, e caratterizzate mediante l’analisi di specifici marcatori. Si procederà con la somministrazione di esorfine del glutine e la valutazione della risposta cellulare e molecolare. Le cellule enteriche della glia saranno successivamente coltivate in sistema Transwell con linee tumorali di linfoma e adenocarcinoma per studiare l’eventuale rilascio di fattori pro-tumorali a seguito del trattamento con esorfine del glutine. Tutte le analisi e le indagini saranno condotte mediante diverse metodiche, tra cui citofluorimetria, Single Cell Analysis, immunofluorescenza, saggi ELISA.

Risultati attesi

Identificare le differenze a livello molecolare tra pazienti celiaci e i soggetti di controllo nelle cellule enteriche della glia esposte allo stimolo pro-tumorale delle esorfine del glutine.

L’impatto dello studio sulla conoscenza e sul trattamento della malattia celiaca in termini di innovazione e originalità

Il progetto potrebbe avere un impatto sulla conoscenza della patologia, in particolare il ruolo delle esorfine del glutine nelle complicanze della celiachia (risposta infiammatoria e tumorigenesi).

I benefici per il paziente nel medio o lungo termine

L’identificazione di geni attivati specificamente nei pazienti celiaci può portare a trattamenti molecolari (strategie antisenso o siRNA) per impedire la trasformazione tumorale indotta dalle esorfine del glutine.

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