accedi-icon

Studio della interazione tra i mastociti e candida albicans nello sviluppo della celiachia

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Giorgia Renga, Università di Perugia

Borsa di Studio triennale

Studio sulla Celiachia
Area: Infiammazione

Lo scenario

La celiachia è una malattia immuno-mediata caratterizzata da un’infiammazione cronica dell’intestino tenue in cui, accanto al sistema immunitario adattativo, un ruolo importante è svolto dal sistema immunitario innato e in particolare dai mastociti, grazie alla loro capacità di modulare risposte infiammatorie o protettive a livello della mucosa intestinale. È stato osservato come l’aumento di mastociti nei soggetti con celiachia correli con il progredire dell’infiammazione, suggerendo un possibile ruolo nell’insorgenza e nell’andamento della patologia. Inoltre, recentemente è stata dimostrata l’esistenza di una stretta interazione tra i mastociti e Candida albicans (un fungo commensale normalmente presente nel tratto gastrointestinale umano) nello sviluppo della celiachia in determinate condizioni, a causa dell’elevata omologia tra la gliadina (componente del glutine) e una proteina espressa da Candida albicans.

Obiettivi

Studiare il ruolo dei mastociti nella patogenesi della celiachia, in particolare i meccanismi alla base dell’interazione tra mastociti e C. albicans, e definire l’impatto dell’utilizzo di diversi farmaci (tra cui gli antifungini e gli antibiotici) sulle condizioni che determinano lo sviluppo di celiachia in presenza di C. albicans. 

Metodologia

È previsto l’induzione di intolleranza al glutine in diversi modelli murini anche infettati con C. albicans allo scopo di misurare lo stato infiammatorio (istologia, ELISA, PCR), il carico fungino, e le variazioni di microbioma e metabolomiche (Next-Generation Sequencing, spettrometria di massa).

L’impatto dello studio sulla conoscenza e sul trattamento della malattia celiaca in termini di innovazione e originalità

Il progetto potrebbe avere un impatto sulla conoscenza dell’insorgenza della malattia celiaca, in particolare i meccanismi con cui i mastociti influenzano la patogenicità di C. albicans, anche in relazione con il sesso del paziente.

I benefici per il paziente nel medio o lungo termine

La traslazione dei risultati murini nella clinica potrebbe portare alla definizione di un algoritmo che consenta una terapia antifungina mirata ed al contempo innovativa (utilizzo dei postbiotici) in pazienti con celiachia, stratificando i soggetti in base al rischio di sviluppare una infezione patologica da C. albicans.

studio in corso

studio in corso

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Torna al sito regionale

Questo sito web utilizza cookies tecnici e di terze parti, anche di analisi statistica, al fine di migliorare l’esperienza di navigazione e le funzionalità. I cookie di analisi possono essere trattati per fini non tecnici dalle terze parti. Per avere maggiori informazioni e negare il consenso ai cookies clicca qui