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Lo sviluppo dell’atrofia dei villi nella malattia celiaca potenziale: la ricerca di nuovi biomarcatori

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studio in corso

Monia Porpora, Università Federico II Napoli

Borsa di Studio triennale

Studio sulla Celiachia
Area: Biologia

Background

La malattia celiaca potenziale è caratterizzata dalla presenza nel siero di anticorpi specifici per la malattia celiaca (anti-transglutaminasi e anti-endomisio), da una normale architettura duodenale e da una genetica predisponente (HLA DQ2/8 positivi). In uno studio prospettico condotto nel centro ELFID su una coorte di 200 soggetti con malattia celiaca potenziale il 37% dei pazienti asintomatici a dieta contenente glutine ha sviluppato l’atrofia dei villi in un periodo di circa 9 anni di follow-up. Campioni biologici (siero, monociti del sangue, biopsie intestinali, DNA, RNA da epitelio intestinale) sono stati raccolti da questi pazienti prima e dopo lo sviluppo della malattia.

Questi campioni biologici offrono una occasione unica di studiare le alterazioni costitutive, i meccanismi del danno ed i fattori predittivi dello sviluppo dell’atrofia.

In questo progetto, cercheremo di identificare le alterazioni costitutive che precedono il danno intestinale, con particolare focus sulle modificazioni dell’epitelio intestinale, ed i biomarcatori che possano consentire una diagnosi precoce in tal senso.

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